Oggi la Sicilia è un po’ meno leghista. Ci voleva l’adesione di Tony Rizzotto a “Ora Sicilia”, il nuovo gruppo parlamentare creato da Ruggero Razza e diretto da Luigi Genovese, per rimescolare le carte in seno all’Assemblea regionale, che perde così il suo unico e solo rappresentante salviniano. Rizzotto, trapanese classe ’52, eletto con “Fratelli d’Italia-Noi con Salvini”, ha scelto infatti di aderire alla neoformazione d’ispirazione musumeciana, provocando le ire di Stefano Candiani, che ha così deciso di espellerlo dal partito. Quello ufficiale. Candiani non ha riconosciuto a “Ora Sicilia” la velleità di voler rappresentare la terza gamba in fieri di un centrodestra a trazione leghista: “Rizzotto ha gettato la maschera aderendo ad un partito che ospita solo transfughi e che nulla può avere a che fare con la Lega – ha detto il commissario del Carroccio nell’Isola -. Ora Sicilia con Luigi Genovese è quanto di più lontano possa esserci dalla Lega. In Sicilia stiamo lavorando per portare buonsenso e trasparenza non ci servono amministratori con una storia politica segnata da tanti punti interrogativi o che cambiano casacca per meri tornaconti personali”.

Alle ultime Regionali Rizzotto è stato eletto in virtù delle 4.100 preferenze accumulate dalla minicoalizione composta da Noi con Salvini e Fratelli d’Italia, il partito della Meloni. Alle ultime Europee, invece, si è impegnato per Angelo Attaguile – come la famiglia Genovese d’altronde – che però non è riuscito ad andare oltre i 20 mila voti, sonoramente bocciato nella corsa per Bruxelles. Fa parte, insomma, di quella vecchia guardia che è un po’ indigesta a Candiani – oltre ad Attaguile e Rizzotto, ne fa parte anche l’ex forzista Alessandro Pagano – rea di non voler chiudere i rapporti col passato e tenersi ancorata a politici “di dubbia moralità” (Rizzotto è indagato in un processo per appropriazione indebita). Non è bastato questo, non solo questo, al Carroccio per far fuori il suo unico esponente all’Ars: “La Lega non è interessata alle poltrone ma a programmi politici credibili, che rispondano alle esigenze del territorio – ha aggiunto Candiani -. Non ci servono politici opportunisti che in un anno e mezzo di legislatura hanno prodotto appena 15 atti. In questo percorso di rinnovamento della Lega Sicilia – conclude Candiani – non c’è posto per deputati politicamente inconcludenti e inaffidabili”. Una bella stoccata nei confronti di Rizzotto, che con la sua flemma, ha accumulato fin qui 10 mozioni, 3 disegni di legge e appena 2 ordini del giorno.

Rizzotto, che prima apparteneva al gruppo Misto (all’Ars, deroghe a parte, servono cinque deputati per creare un gruppo), s’è iscritto a “Ora Sicilia”, dove potrà ricongiungersi con Luigi Genovese, Daniela Ternullo e Luisa Lantieri, tutti “cooptati” da Musumeci nel tentativo di offrire a Salvini una sponda. Peccato che Candiani, e la Lega siciliana, li ignorino beatamente.