Insidiato dal fratellino Giorgio che vuole strappargli il pallone, il geloso Renato ha creduto bene di rifugiarsi sotto le ali protettrici della mamma. Parliamo del presidente della Regione, Schifani. Il quale, assediato dai franchi tiratori e dalle contestazioni che gli arrivano dai compagni di partito – Marco Falcone e Giorgio Mulè – è volato a Ragalna per farsi garantire la ricandidatura da Ignazio La Russa, il potente santone meloniano che tre anni fa lo ha proposto per Palazzo d’Orleans. Già che c’era, ha acquisito pure il via libera al bis da parte di Gaetano Galvagno, il golden boy di Fratelli d’Italia sotto inchiesta per corruzione. Ma al malmostoso Renato, ossessionato dalla riconferma, della questione morale non frega granché. Lo dimostra il fatto che, per evitare domande sgradevoli, si è fatto intervistare a Ragalna dal suo pagnottista di fiducia.