Carolina Varchi ha deciso di volare alto e c’è riuscita: ha scritto un manifesto politico con il quale i vertici di Fratelli d’Italia dovranno prima o poi fare i conti. Nello Musumeci invece ha provato a solcare i cieli alti del rigore morale e, ricordando la sua esperienza di presidente della Regione, ha rivendicato il merito di avere “attraversato la palude senza prendere la malaria”. Al ministro del Mare, ospite sul palco di Ragalna, è sfuggito però un dettaglio: mentre disquisiva di purezza c’era accanto a lui, nella veste di intervistatore, proprio un rappresentante della palude. C’era cioè Maurizio Scaglione, il super pagnottista di Palazzo d’Orleans. Un faccendiere. Anzi, un finto editore che utilizza l’informazione per rastrellare incarichi e affidamenti diretti. Le paludi di Sicilia sono tentacolari: ti si attorcigliano addosso quando meno te lo aspetti.