La campagna elettorale è già entrata nella fase calda e i partiti dell’Ars sono molto impegnati nella spartenza dei piccioli da destinare ai propri collegi. Ma il Grande Gioco per la conquista – o la riconquista – del potere non si ferma alle mance messe in palio dal governo Schifani. Si svolge anche nei retrobottega dei palazzi dove i colossi dell’industria e dell’economia si incontrano con la politica per stringere accordi, per tracciare destini, per concludere affari. Il nome che in questi giorni raccoglie i sussurri più ovattati è Webuild. Riuscirà il gigantesco gruppo dell’ingegnere Pietro Salini a strappare le autostrade che collegano Palermo, Catania e Messina allo scalcagnato, opaco e scandaloso Consorzio siciliano? Il ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, con il suo ultimatum ha già messo con le spalle al muro la Regione. Che la festa cominci.