Che peccato non essere iscritti alla prestigiosa Stampa parlamentare e non appartenere al ristretto club dei giornalisti che sussurrano, all’orecchio dei deputati, articoli di legge ed emendamenti. E che peccato non avere preso parte l’altro ieri, alla solenne cerimonia del Ventaglio durante la quale l’élite dell’informazione politica, alloggiata ai piani alti di Palazzo dei Normanni, ha augurato buone vacanze a un presidente dell’Ars che ha tribolato tanto in quest’ultimo anno: ha dovuto fronteggiare le imboscate dei franchi tiratori e pure i contraccolpi di una inchiesta giudiziaria che lo chiama in causa per corruzione e peculato. Ma non parliamo di cose tristi. Siamo nella stagione delle feste e, come ci insegnano le madamine, un giorno si apparecchia la festa per Sergio Mattarella e il giorno dopo quella per Gaetano Galvagno. L’importante è partecipare.