La tangente non va più di moda, ma la politica politicante ha trovato uno strumento più sinuoso per alimentare intrighi e malaffare. Nel sotterraneo mondo del sottogoverno siciliano - dal Cefpas al Ciapi, dalla Foss a TaoArte - giureconsulti e avvocaticchi hanno inventato la consulenza. Una parola che si piega a ogni esigenza. Per capire gli effetti devastanti provocati sul fronte della legalità basta analizzare la mole di incarichi assegnati dalla Presidenza della Regione o dal Consorzio autostrade - il famigerato CAS - a Maurizio Scaglione, il super pagnottista amato da Palazzo d’Orleans. Talmente amato che Schifani e il fido assessore Dagnino, storpiando la legge sull’editoria, hanno pure deciso di premiare il giornaletto con il quale il faccendiere rastrella le sue consulenze, e di punire e imbavagliare i giornali d’opinione critici col governo. Allegria.