Ranucci racconta in un libro le sue “trombate” con le stagiste di Report. Avete visto una sola femminista mobilitarsi per affermare la dignità delle donne? Non solo. Il taurino Sigfrido e altri insigni colleghi si spartivano il sonno con Lavitola, un delinquente pluricondannato. Ma l’Ordine professionale non ha mosso un dito. Ricordo quando una ventina di giornalisti siciliani – c’ero anch’io – fummo convocati dall’Ordine regionale per discolparci dall’infamia di avere frequentato Antonello Montante, il leader degli industriali che, prima di finire sott’inchiesta, era considerato un campione dell’antimafia pure da Giorgio Napolitano che lo nominò Cavaliere del Lavoro. L’idea di impiccarci all’albero della gogna era stata suggerita da un sicofante, ex amico e ruffiano di Montante. A capo del sinedrio c’era un trombone della Rai che ancora non riesce a vergognarsi.