Quelle pale eoliche sono uno sfregio al Cretto di Burri
Buondì direttore. Io sono favorevole alle energie rinnovabili. Anche all’eolico. Anzi, soprattutto all’eolico quando serve a produrre energia pulita senza distruggere ciò che rende unico un territorio. Ma qualcuno può spiegarmi perché si debbano piantare decine di pale eoliche proprio alle spalle del Cretto di Burri? Qualche sera fa ero lì, per un concerto della Fondazione Orestiadi. Davanti avevo gli artisti. Dietro di loro un tramonto che sembrava dipinto. E subito dopo, a sfregiare l’orizzonte, quella teoria di gigantesche pale. Un paesaggio che per decenni ha raccontato il dolore del Belice, la memoria e la rinascita attraverso l’arte, trasformato nell’ennesimo luogo dove qualcuno ha deciso che tanto “va bene lo stesso”. E c’è un dettaglio che rende tutto ancora più incomprensibile. Proprio quest’anno Gibellina è Capitale italiana dell’Arte Contemporanea. Lo..