Costantino Muscarà

Concorsi. Giochi proibiti sulla pelle di 20 mila siciliani

Non può trattarsi di una semplice svista. Quanto è successo per il concorso dei Centri per l'Impiego, con l'annullamento della 'riserva' per i dipendenti regionali che tentavano uno scatto di carriera, è una cattiva pubblicità, l'ennesima, per questa Regione disastrata. Solo su insistenza del Cobas/Codir, e a oltre venti giorni dalla pubblicazione del bando in Gazzetta ufficiale (una settimana prima della chiusura), si è deciso di sbaraccare tutto. Modificare il bando. Prorogare i termini fino al 25 febbraio. Confezionare una fregatura per i cosiddetti interni, che sono stati esclusi pur avendo pagato (alcuni) le spese di partecipazione. I sindacati promettono battaglia e il finale di questa storia è tutto da scrivere. "Se non ci fosse un bando anche per il personale interno - minaccia il sindacato - scatterebbero azioni legali..

Così i guitti della politica devastano la scuola in Sicilia

A far saltare il banco della scuola sono stati due giorni di vacanza in più: che la Regione non ha voluto concedere, mentre i Comuni sì. Ma sul ritorno in classe, in presenza s’intende, è andato in scena il papocchio peggiore di questa pandemia. Inutile, per certi versi. Ma che – proprio perché inutile – conferma lo scadimento delle istituzioni a tutti i livelli. Il punto fermo è la conferenza stampa di Mario Draghi di lunedì scorso, in cui il premier, attanagliato dalle domande sul Quirinale, si rifugia nel tema più sentito: “Il governo ha la priorità che la scuola sia aperta in presenza. La Dad procura diseguaglianze destinate a restare e che si riflettono sul futuro della vita”. Frasi forti che costringono l’assessore regionale all’Istruzione, Roberto Lagalla, a un..

Le mani del balilla
Manlio Messina
sull’Orchestra sinfonica

Il governo del nulla si rifugia ancora nei commissari. L’ultima pagina cupa l’ha scritta l’assessore al Turismo, Manlio Messina, che ha prorogato il commissariamento della Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana fino al prossimo 30 giugno. Si occuperà di tutto il fedelissimo Nicola Tarantino. La Foss, ricoperta d’onori (in passato) e di scandali (negli ultimi quattro anni), non meritava una fine del genere. Solo qualche settimana fa, infatti, era tornata agli onori della cronaca per le spese folli praticate nell’ultimo periodo, dove, di fronte a perdite ingenti (9,5 milioni) si era deciso per l’assunzione di nuovi orchestrali. Senza, peraltro, passare dal collegio dei Revisori dei Conti per un parere (necessario) sulla sostenibilità economico-finanziaria dell’operazione. In un contesto d’anarchia, questi metodi non stupiscono più di tanto. E infatti, spente le luci dei riflettori,..

Onlus e case di riposo. Dall’assistenza alla tortura

La residenza per disabili psichici “Suor Rosina La Grua” di Castelbuono, dove i finanzieri hanno fatto scattare le manette per 17 persone (con l’accusa di tortura, sequestro di persona e maltrattamenti), è una delle 1.625 Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA) accreditate dalla Regione siciliana, stante l’ultimo censimento aggiornato al 18 giugno 2020. Le RSA sono state introdotte in Italia a metà degli anni Novanta, e sono riconosciute dal Servizio Sanitario Nazionale (SSN): si tratta di strutture non ospedaliere, a carattere sanitario, che ospitano per un periodo di tempo, o a tempo indeterminato, persone non autosufficienti (questa è la principale differenza con le “case di riposo”), che possono essere assistite in casa e hanno bisogno di un’articolata assistenza sanitaria. Possono essere pubbliche o private (la maggior parte). Nell’universo parallelo delle strutture assistenziali non tutto..

Centro direzionale. Così cadono le velleità di Musumeci

Le manie di grandezza della Regione subiscono una brusca frenata. Sulla realizzazione del centro direzionale di via Ugo la Malfa, a Palermo, si addensano le nubi dell’Anac: l’autorità anticorruzione, con l'atto deliberativo di una settimana fa, ha definito “non conforme alla legge” il concorso di progettazione. E' stato sollevato - come ha fatto più volte anche Striscia la Notizia - il conflitto d’interessi fra il presidente della commissione di gara, Marc Mimram, e l’aggiudicatario: cioè lo studio Francoise Leclerq, che fa parte del raggruppamento vincitore. In passato hanno lavorato insieme, ma Leclerq non ha mai dichiarato la sussistenza di cause di incompatibilità. Un pasticcio in salsa francese che ha trovato in Sicilia la sua sede naturale. L’Anac ha contestato “la mancata veridicità delle dichiarazioni rese dagli operatori in merito all’assenza..

Bilancio, una corsa contro il tempo per correggere i bluff

Servirà una sforbiciata collettiva ai capitoli per i precari, a quelli per i Consorzi di Bonifica e le associazioni antiracket, e persino ai conti per le bollette, per giungere - entro fine anno - all'approvazione di una "manovrina" che pesa sulle casse di Palazzo d'Orleans per 310 milioni di euro (circa). Le variazioni di Bilancio, che la giunta ha approvato giovedì scorso, hanno preso corpo soltanto ieri con le tabelle aggiuntive trasmesse all'Ars. Il ddl, per legge, si sarebbe dovuto chiudere entro il 30 novembre. Ma non c'è stato abbastanza tempo. Ora la deadline è fissata a fine anno. Ma servono come il pane i 66 milioni di euro 'promessi' da Roma con il Dl Fiscale in via d'approvazione. Armao si è già preso la briga di accantonarli. Al netto..