Il caso Groenlandia manda ufficialmente in tilt la Nato, oltre a mettere in grave imbarazzo l’Ue. All’indomani dell’incontro a Washington tra i ministri degli Esteri della Danimarca e Groenlandia con il vice presidente Usa JD Vance e il segretario di Stato Marco Rubio, è ancora muro contro muro tra la pretesa di Donald Trump di annettere l’isola artica e l’Ue che tenta di far rientrare il confronto nell’ambito dell’Alleanza Atlantica, accettando di rafforzare la sicurezza in maniera collettiva ma senza cessioni territoriali. Decolla a fatica la missione militare danese Arctic Endurance, lanciata proprio per rispondere alla sfida di Trump nella speranza che il presidente rinunci ai suoi obiettivi. Pochi e poco generosi gli Stati membri dell’Ue che aderiscono, quasi tutti per ora sono disposti a spedire una manciata di soldati. Non rispondono all’appello i paesi con i governi più trumpiani, come Italia e Ungheria. Il fianco orientale del Patto Atlantico si defila, è in allarme perché temono che l’operazione Groenlandia stia distraendo l’Alleanza dalla Russia, il nemico numero uno per paesi come la Polonia e i Baltici. Continua su Huffington Post