La prima serata del martedì di Rai3 torna finalmente all’approfondimento di gran qualità. Questa sera alle 21:20 sulla Terza Rete riparte infatti Farwest con undici nuove puntate nelle quali il giornalista e conduttore Salvo Sottile continuerà a guidarci nell’estrema frontiera – e spesso nella terra di nessuno – dei fatti di attualità. Con vari cambiamenti che ci illustra lo stesso padrone di casa.

Dal venerdì si passa al martedì, la nuova stagione riprende in una nuova collocazione…

“La serata di martedì, all’inizio della settimana, è uno spazio più adeguato per il nostro programma che fa dell’inchiesta il suo obiettivo principale e la sua ragion d’essere”.

Ed è anche una serata piuttosto competitiva, contro la fiction di Rai1 e i talk-show di Rete4 e La7…

“Anche il venerdì era una serata complicata ma abbiamo comunque ottenuto risultati in linea con le aspettative di rete. Farwest del resto non vuole mettersi in competizione con gli altri talk. Anzi. Il nostro è l’anti-talk per antonomasia nel quale ci impegniamo con diligenza a offrire nuovi e differenti punti di vista sui vari argomenti che trattiamo con l’aiuto di autentici esperti che difficilmente intervengono negli altri programmi. In altri termini, non inseguiamo tout court il battibecco in studio per strappare un punto percentuale in più, ma ci interessa realmente accendere la luce in tutte quelle zone buie che attraversano il Paese da Nord a Sud. Il nostro obiettivo primario è fare servizio pubblico e informare scrupolosamente i cittadini. Il resto è secondario”.

Oltre al nuovo slot ci saranno novità rispetto alle edizioni precedenti?

“L’atmosfera dello studio sarà più raccolta ma al tempo stesso aumenteranno i collegamenti con l’esterno, disseminati in tutti quei luoghi d’Italia protagonisti delle nostre inchieste. Sempre nell’ottica del servizio pubblico, ai servizi preconfezionati prediligeremo aprire finestre in tempo reale ovunque richiesto”.

Quali saranno i temi trattati nella prima puntata?

“In primo luogo, partendo dall’inchiesta del Tempo, approfondiremo il caso di Mohamad Hannoun e la sua rete islamica in Italia. Poi dedicheremo ampio spazio al Farwest della sicurezza prendendo spunto dall’accoltellamento del giovane Youssef a scuola a La Spezia, ma anche dalle barbare aggressioni alla stazione Termini a Roma. Non può ovviamente mancare un focus sul Farwest della malagiustizia, sulle tante scarcerazioni che poi culminano in omicidi come quello di Aurora a Milano e poi il consueto spazio sugli ultimi sviluppi della vicenda di Garlasco e sui più recenti casi di cronaca. Il tutto affrontato in un‘ottica differente e con sguardo tutto nuovo rispetto a quello che ci hanno abituato da mesi gli altri programmi”.