E’ stato un successo il debutto di Salvo Sottile sul martedì di Rai3. Il conduttore di Farwest, con un programma centrato sostanzialmente sulla cronaca e sui problemi reali della sicurezza, ha totalizzato 750 mila telespettatori e ha superato di gran lunga Bianca Berlinguer che, su Rete4, ha chiuso la serata con 567 mila fedelissimi e uno share del 4,3 per cento.

Sottile ha voluto subito distanziarsi dalla logica del talk-show tradizionali e, conseguentemente, anche dal politichese. Richiamando le migliori performances fatte da cronista – quelle di “Prima dell’alba” – ha aperto il programma con un suo viaggio dentro la Stazione Termini di Roma, considerata ormai un punto di incontro per maranza e delinquenti comuni; un teatro a cielo aperto per rapine, risse e aggressioni. E’ stato un colpo d’ala. Accompagnato, per il doveroso approfondimento, da un dibattito in studio tra due opinionisti di contrapposta ispirazione politica: da un lato Daniele Capezzone, direttore del quotidiano “Il Tempo” e, dall’altro lato, Vladimir Luxuria, ex parlamentare di Rifondazione comunista.

La scelta della cronaca e dell’attualità è stata la cifra che ha ispirato l’intera puntata. Dal groviglio di Garlasco – un mistero giudiziario, sempre più attorcigliato su se stesso – fino alla strage di Crans Montana, il comune della Svizzera dove la notte di Capodanno è scoppiato un incendio che ha divorato la vita di oltre quaranta ragazzi. Sottile è andato oltre le notizie di cronaca e ha mandato in onda un’inchiesta puntuale sui tanti locali d’Italia che, come il “Costellation” di Crans Montana, sono privi di quei sistemi di sicurezza che maledettamente hanno trasformato una festa in una trappola mortale.

Le scelte di Sottile hanno premiato Farwest e anche Rai3. Si deve ai dirigenti della Terza Rete la felice intuizione di spostare il programma dal venerdì al martedì e di sfidare sia il salotto di Bianca Berlinguer che il talk-show di Giovanni Floris de La7. L’intuizione è stata coronata dal successo.