È degenerato in guerriglia il corteo a Torino a cui stanno partecipando migliaia di manifestanti provenienti da tutta Italia e anche dall’estero per esprimere solidarietà al centro sociale Askatasuna, sgomberato nei mesi scorsi. Il bilancio è di 103 feriti gestiti dal 118 di Torino, di cui 29 delle forze dell’ordine. Nessuno è in codice rosso.
La manifestazione era iniziata pacificamente, 15.000 in strada secondo le forze dell’ordine, 50.000 per gli organizzatori, con la presenza di sindacati di base, associazioni, militanti di centri sociali non solo italiani, il movimento No Tav, il fumettista Zerocalcare, e anche qualche politico, tra cui il deputato Avs Marco Grimaldi. Gli scontri sono iniziati dopo che una parte del corteo è entrato in corso Regina Margherita, dove al numero 47 c’era la sede del centro sociale, deviando dal percorso previsto. A quel punto è stato un gruppetto di persone a volto coperto a prendere il sopravvento, lanciando bombe carta e razzi, dando fuoco ai cassonetti e anche a un blindato della polizia, con lanci di pietre e petardi contro le forze dell’ordine, che erano schierate in un fitto cordone per sbarrare loro la strada. Gli agenti hanno risposto con idranti e lacrimogeni. Ci sono stati momenti di grande tensione, con le frange violente dei manifestanti e le forze dell’ordine che sono venute a contatto, un video mostra anche un agente aggredito a colpi di martello. Continua su Huffington Post


