Cosa spinge Renato Schifani o Simona Vicari a pagare novemila euro un lavoro che vale al massimo novecento o mille euro? Cosa spinge la casta della politica a sganciare dieci, venti, cento pagnotte e altrettanti affidamenti diretti a Maurizio Scaglione, il faccendiere noto come il “super pagnottista di Palazzo d’Orleans”? Quanti sono i miracolati foraggiati da una Regione che non teme né le critiche né le denunce e che, pur di mantenere il limaccioso sistema del pagnottismo, non esita a sfidare l’opinione pubblica e, se il caso, pure i rilievi della magistratura? Diciamolo: i miracolati costituiscono ormai una casta di intoccabili; una casta bramina che, saldata a quella della politica, forma un blocco di potere che alimenta e perpetua se stesso. Metà della popolazione non vota, gli onesti tacciono, non c’è ricambio né opposizione. E il retrobottega s’ingrassa.


