Patrizia Monterosso è la nuova sovrintendente della Fondazione Sant’Elia, l’unico strumento che il Comune di Palermo ha in mano per proiettare la cultura della città ai piani alti della società civile. La sua – c’è da giurarci – sarà un’avventura impegnativa e straordinaria. Patrizia Monterosso ha guidato per cinque anni la Fondazione Federico II, alla quale ha dato lucentezza e orgoglio; ha fiancheggiato l’Assemblea regionale nelle battaglie più difficili per l’affermazione dei diritti e ha aperto le porte della Sicilia agli artisti più quotati del panorama internazionale. Un politicuzzo di terza fila, come il presidente Galvagno, non poteva ovviamente reggere il confronto né sopportare la sua autonomia. Infatti l’ha perseguitata e sostituita con la sua ape regina: quella Sabrina De Capitani finita con lui nel fango di una pesantissima inchiesta per corruzione.



