Una bambina di quattro anni è morta all’ospedale dei Bambini Di Cristina di Palermo per una sospetta difterite. La piccola non era vaccinata per scelta dei genitori. Le analisi effettuate indicano la malattia infettiva come causa del decesso, anche se si attende la conferma dell’Istituto superiore di sanità. Sarebbe la prima vittima in Italia per difterite dopo oltre trent’anni.

La bambina era arrivata una prima volta al pronto soccorso dell’ospedale Cervello il 13 agosto con febbre, vomito e difficoltà ad alimentarsi ed era stata dimessa con una diagnosi di tonsillite. Due giorni dopo era tornata in ospedale, con un quadro molto più grave. Intubata per insufficienza respiratoria, era stata trasferita in terapia intensiva pediatrica al Di Cristina, dove è morta nella notte del 20 agosto. La Procura ha disposto l’autopsia e l’acquisizione delle cartelle cliniche. Ricoverato con sintomi analoghi anche un cuginetto coetaneo, vaccinato e non in gravi condizioni.

La tragedia cade in un momento particolarmente delicato per la Sicilia. Secondo il report 2024 del ministero della Salute, soltanto l’85,13% dei bambini nati nel 2022 ha completato le tre dosi contro polio, difterite, tetano, pertosse ed epatite B, contro una media italiana del 94,46%: è il dato più basso del Paese. Ancora peggio i richiami a 5-6 anni: per difterite, tetano, pertosse e polio la copertura siciliana si ferma attorno al 68%, mentre la media nazionale supera l’84%.