Renato Schifani appartiene ancora a Forza Italia o si è iscritto, senza farcelo sapere, a Fratelli d’Italia, corrente Ignazio La Russa? La domanda può sembrare assurda, ma sulla sua ricandidatura a Palazzo d’Orleans si assiste a schieramenti che lasciano molto spazio al dubbio. Ogni due per tre il presidente del Senato e Luca Sbardella, il commissario inviato in Sicilia da Giorgia Meloni, intonano un panegirico all’attuale governatore, reclamando automaticamente il bis. Dalle parti di Forza Italia però non c’è lo stesso zelo: il segretario Antonio Tajani si tiene sulle generali mentre il commissario per la Sicilia, Nino Minardo, stenta a trovare un equilibrio tra la vecchia guardia del partito, logorata anche dalla questione morale, e il nuovo che avanza. Il legame tra Gnazio e Renato non è più un’avventura sentimentale. E’ diventato un matrimonio indissolubile.


