Barack Obama è andato personalmente in Georgia per sostenere Jon Ossoff, ribattezzato “l’Obama bianco” per la sua grande capacità retorica, per la presenza e il carisma. Caratteristiche che oggi gli hanno fatto vincere nuovamente le elezioni, confermandosi nel ruolo di senatore della Georgia e che in prospettiva 2028 lo rendono un candidato forte dei democratici per la Casa Bianca. “Il popolo americano ha respinto la depravazione, la corruzione e l’incompetenza di quel fallito del presidente Donald Trump che è un’anatra zoppa” ha affermato il senatore nel discorso di ringraziamento.

Ossoff, 39 anni, è il senatore più giovane a Capitol Hill. Nato e cresciuto in Georgia, di religione ebraica (al Congresso ha giurato sulla Torah), Ossoff ha fatto di lotta alla corruzione e trasparenza governativa i suoi cavalli di battaglia. Sono i temi su cui ha attaccato più spesso Donald Trump nei suoi comizi, dopo essersi fatto molto notare per aver messo sotto torchio il capo del Pentagono, Pete Hegseth, durante un’audizione al Congresso.

Il midterm rafforza il suo status di astro nascente del Partito Democratico. In Georgia nel 2024 aveva vinto Donald Trump, due anni dopo Ossoff rimette le cose a posto. Ma ogni volta che gli viene posta la domanda sul 2028, Ossoff ripete di non avere “alcuna ambizione” di lanciarsi nella corsa per la Casa Bianca.

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