Pd, la tragedia di un partito costruito sulla sabbia
Questa idea bislacca di Roberto Speranza, un prestanome per guidare la coalizione di centrosinistra, un bambinone appena diciottenne o un partigiano combattente che vada per i cento, non sarà realizzabile ma la dice tutta sulla coalizione a guida Pd. I nomi dipendono dalle cose, e se non c’è la sostanza politica, che è la cosa in sé, decisiva, dell’arte della competizione tra rapporti di forza e della eventuale vittoria, allora va bene interrompere la dipendenza e andare alle elezioni con il nome del nulla. Speranza forse non lo immagina neppure, ma è un filosofo. La sostanza politica, la cosa, non è un programma, alla portata di tutte le borse, e nemmeno una persona, tutti sono interscambiabili alla fine, è una faccenda diversa. Un insieme di esperienza, carattere, esposizione collettiva e..