“Ho incontrato questa mattina a Palermo il presidente Renato Schifani per un confronto approfondito su quanto emerso nelle ultime settimane e sulla necessità ormai evidente, di un cambio di passo nella gestione di Forza Italia in Sicilia”. Lo ha affermato, in una nota, l’eurodeputato Marco Falcone, vice capo delegazione di Forza Italia al Parlamento europeo. Lo stesso che in mattinata, parlando a Repubblica, aveva consigliato “un nome unitario, ma diverso rispetto all’attuale, per aprire una nuova fase. Caruso va ringraziato per il lavoro fatto e di certo nessuno lo “rottamerà”: vogliamo coinvolgerlo, come vice o come classe dirigente. Ma serve un’inversione di rotta”

“La discussione – ha aggiunto Falcone, in riferimento all’incontro con Schifani – ha riguardato anche le prospettive del governo regionale siciliano: ho sottolineato l’importanza di una svolta di alto profilo, capace di consolidare i risultati raggiunti e di rafforzare il rapporto con cittadini e l’opinione pubblica siciliana. Non emergono, tuttavia, segnali sufficienti circa una piena consapevolezza, a Palazzo d’Orleans, della fase che stiamo attraversando e delle aspettative del nostro elettorato. Probabilmente – ha osservato l’eurodeputato – si vuole continuare su un percorso di autoassoluzione che, al netto delle attenuanti, non ci sembra quello piùdatto alle circostanze”.

“Noi – ha sottolineato Falcone – andremo avanti lavorando per il bene del partito. Forza Italia in Sicilia deve tornare a essere un partito organizzato, autorevole e radicato nei territori, capace di interpretare i bisogni reali delle comunità. Non una semplice sommatoria di classe dirigente, ma una forza politica viva, credibile nel dialogo con i giovani e le categorie, vicina alla gente”.