Chi è il più potente pagnottista del reame? Ormai abbiamo raschiato i bassifondi. Succede che due faccendieri ben piazzati nel retrobottega di Palazzo d’Orleans si accapigliano per arraffare il maggior numero di affidamenti diretti. Fino a ieri sapevamo del sistema scandaloso messo in piedi da Maurizio Scaglione, il più ammanicato col cerchio magico di Schifani. Oggi apprendiamo che ci sarebbe un altro sistema: quello che fa capo a Tony Siino il quale, oltre al governatore, avrebbe incantato e incartato pure l’assessore al Turismo, Elvira Amata, erede del Balilla. Peggio dei due faccendieri c’è però la pelosa opposizione del Pd. Che non ha mai chiesto conto e ragione a Schifani sui suoi rapporti malsani con Scaglione (un pagnottista da mezzo milione di euro l’anno) ma ha presentato addirittura un’interrogazione all’Ars per conoscere quelli tra Siino e la Amata.

