Il maltempo che imperversa da ieri nell’Isola, e per cui la Protezione civile regionale ha emanato un avviso di allerta rossa sulla Sicilia orientale, ha provocato diversi danni che il dipartimento regionale sta monitorando.
A Furci Siculo (Messina) la forza delle onde ha investito il lungomare, staccando e trascinando le panchine e gli arredi urbani. A Capizzi (Messina) è stata segnalata la caduta di massi sulla strada comunale Riviera. Registrati anche danni a un impianto sportivo. A Santa Teresa di Riva si è aperta una voragine nel lungomare (ricostruito la scorsa primavera): un automobilista, che aveva ignorato il divieto di transito, ci è finito dentro. Risulta ferito. I sindaci di Santa Teresa e di Taormina, Danilo Lo Giudice e Cateno De Luca, sono stati travolti da un’onda durante una diretta social (per fortuna senza conseguenze). Anche a Mazzeo, frazione di Taormina, si è sgretolato un muro di protezione di piazza Salvo D’Acquisto. A Nizza di Sicilia (Messina) è caduta una linea elettrica in via Umberto I, in prossimità del Municipio. L’area è stata immediatamente transennata per motivi di sicurezza.
In provincia di Catania si registrano tettoie, alberi caduti e pali divelti in diversi comuni. A Catania e Paternò sono stati allestiti dei dormitori per le persone senza fissa dimora.
In provincia di Siracusa, a Pachino e Marzamemi, le raffiche di vento molto forti e le mareggiate hanno reso necessaria l’interdizione dell’area portuale.
In provincia di Ragusa sulla statale 115 (Comiso-Ragusa) è crollato i un muro a secco che ha parzialmente invaso la carreggiata.
A Niscemi (Caltanissetta) – dice la protezione civile – permane una grave situazione di dissesto idrogeologico legata alla frana di argilla che interessa la strada provinciale 12 e il versante occidentale dell’abitato, per un’estensione di circa 3 km. Sono coinvolte abitazioni civili e risultano persone evacuate. Il Comune risulta isolato sul versante ovest.
A Corleone (Palermo) lungo la strada statale 118, in due distinti punti, si è verificata la caduta di grossi alberi che ha determinato l’interruzione della circolazione in entrambi i sensi di marcia.
Il dipartimento della Protezione civile, intanto, ha diramato il nuovo bollettino per il rischio meteo-idrogeologico e idraulico che prevede anche per domani allerta rossa nella Sicilia Nord orientale per rischio meteo idrogeologico e idraulico. Si riduce però la zona rossa che riguarda parte delle province di Catania e Messina. “Dalla serata di oggi, e per le successive 6-12 ore si prevede il persistere di venti di burrasca dai quadranti orientali, con raffiche fino a tempesta e forti mareggiate sulle coste esposte;-precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, specie nei settori nord-orientali. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e locali grandinate”. Il Nord della Sicilia fino a Palermo diventa zona di allerta gialla così come parte del centro e le zone sud orientali.


