Salta il bonus aggiuntivo alle famiglie meno abbienti e titolari della carta ‘dedicata a te’ per l’acquisto dei generi di prima necessità. Via libera al taglio di 25 centesimi delle imposte sui carburanti (20 centesimi di riduzione delle accise e 5 centesimi come effetto sull’Iva). Confermato il credito di imposta straordinario per il settore dell’autotrasporto. È la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, a sintetizzare le misure in una intervista al Tg1 dopo il Consiglio dei ministri. Evidentemente la crescita continua e quotidiana dei prezzi dei carburanti ha indotto il governo ad anticipare gli interventi rispetto alla fine del mese.

“Siamo intervenuti oggi con un decreto che riguarda il prezzo del carburante, la priorità in questo momento, con tre misure: tagliamo di 25 centesimi al litro, introduciamo un credito d’imposta per gli autotrasportatori – non vogliamo che l’aumento del prezzo si trasferisca sui beni al consumo – e diamo vita a un meccanismo anti speculazione che lega il prezzo del carburante all’andamento reale del prezzo del petrolio, introducendo delle sanzioni per chi dovesse discostarsi “. Continua su Huffington Post