I dazi non hanno rilanciato la crescita economica americana, non hanno ridotto il deficit commerciale, non hanno contenuto l’inflazione, non hanno ravvivato la manifattura, non hanno aumentato i costi per gli esportatori stranieri. Ma soprattutto: i dazi “a tutto spiano” sono illegali. Dopo un’attesa durata tre mesi, la Corte Suprema ha bocciato le tariffe stabilendo che il presidente degli Stati Uniti non ha il potere di imporre i dazi in base all’International Emergency Powers Act, quello a cui ha fatto ricorso per giustificare le misure introdotte il 2 aprile scorso, noto alle cronache come il ‘Liberation Day’. Secondo i giudici quella legge dà al presidente l’autorità di affrontare “minacce straordinarie” in caso di un’emergenza nazionale, inclusa quella di “regolare” l’importazione di “beni esteri”. Ma non fa alcun riferimento esplicito ai dazi, competenza esclusiva del Congresso come le tasse e per i quali sono state concesse solo alcune deleghe al presidente. Continua su Huffington Post