La Sicilia forgia la corazza per Omicron

TAMPONI IN 112 LOCALITA' IN SICILIA PER TRACCIARE GLI ASINTOMATICI TAMPONE TEST SCREENING COVID-19 CORONAVIRUS DRIVE IN THROUGH OPERATORI SANITARI MEDICI OPERATORE SANITARIO MEDICO DELL'ASP PALERMO 6 IN ABBIGLIAMENTO PROTETTIVO TUTA PROTETTIVA TUTE PROTETTIVE VISIERA VISIERE

“Noi ci organizziamo per rafforzare, anzi raddoppiare, tutti i servizi territoriali, ma i cittadini devono darci una mano, accelerando con la terza dose e soprattutto con le nuove vaccinazioni, per chi ancora non ne ha fatto neppure una”. Lo ha dichiarato l’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, al termine della videoconferenza con i vertici della sanità territoriale siciliana, al PalaRegione di Catania. In queste ore Nello Musumeci sta valutando l’inasprimento di alcune misure, come l’introduzione dell’isolamento domiciliare per chi giunge da altre regioni (che lo Stato ha già bocciato, dal momento che limiterebbe la libertà di movimento). Possibile, invece, prevedere un tampone obbligatorio alla partenza per chi proviene dall’estero o da regioni a rischio (gialle o arancioni). La nuova ordinanza potrebbe riportare la Sicilia in zona gialla già da domenica, cioè un giorno prima rispetto a quanto verrà stabilito dalla cabina di regia e dal Ministero della Salute.

«Ci troviamo ad avere una crescita importante dei contagi – ha aggiunto l’assessore – come in ogni parte d’Italia. Abbiamo disposto di dare a tutti i drive-in un numero adeguato di biologi per poter rafforzare l’attività, quindi raddoppiare il numero dei drive-in in tutta la Sicilia, potendo così destinare i medici impegnati nell’emergenza alle visite domiciliari e alla somministrazione dei vaccini domiciliari. Dobbiamo prepararci ad accogliere a domicilio tantissime persone perché, come i bollettini recitano giornalmente, la gran parte di questi soggetti è asintomatica o paucisintomatica, ma comunque isolata a domicilio». Nel drive-in della Fiera del Mediterraneo, a Palermo, anche ieri si sono registrate lunghe code per effettuare il tampone. Fino a quattro ore di attesa, invece, nelle farmacie.

In merito all’adozione di eventuali nuovi provvedimenti restrittivi in Sicilia, Razza ha precisato: «Avremo possibilmente una nuova area di contagio, che è quella derivante da un numero significativo di soggetti over 60 che non hanno ancora fatto la terza dose. Per questo domani si riunirà il Comitato tecnico-scientifico della Regione, per aggiornare i criteri che riguarderanno la colorazione delle singole realtà comunali e quindi una rivalutazione del rischio. Valuteremo con il Comitato tecnico-scientifico se proporre al presidente della Regione l’adozione di ulteriori misure di contenimento dal virus. Ma la cosa più importante è il rispetto quasi maniacale delle regole. Si può fare molto, si può continuare a vivere in maniera ordinata, ma bisogna farlo con la dovuta attenzione, altrimenti si mandano a rischio le attività economiche»

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