DIRETTO DA GIUSEPPE SOTTILE

Operette Immorali

Quelli che non vedono
né la merda né il sangue

Giobbe, che di pazienza ne aveva tanta, parlava di “cenere e fango”. Qui siamo ben oltre, siamo a un colossale impasto di sangue e merda. Il Governatore della Sicilia, messo di fronte ai troppi scandali che gravano sulla sua giunta, si appella ai sacri principi del garantismo: mai celebrare i processi in piazza. Ma l’onesto Musumeci sa bene che i buoi sono scappati da tempo e che nessuna legge potrà mai riportarli indietro. Si pensi ai novantuno milioni rubati da una banda di avventurieri con la banalissima scusa di censire il patrimonio immobiliare. O si pensi alla corruttela sistematica di un’altra cosca – l’Anfe di Paolo Genco e Giovanni Lo Sciuto – che ha incassato milioni a palate per la formazione non senza il protettorato di Alleanza Nazionale: un partito che con Learco Saporito, buonanima, ha avuto pure l’impudenza di battere il chiodo dell’onestà-tà-tà.


Buttanissima Visita

Il Sabato del Villaggio

Buttanissime Inchieste

Ritratti alla Buttanesca

Buttanissime Meraviglie


La Lettera Scarlatta

Jazz and the city
Palermo è al top

di Esiste una musica che sin dalle prime note ti artiglia e ti trascina in alto, nei cieli immensi e sconfinati delle armonie. Ed esistono luoghi a Palermo in cui questa musica ti avvolge e ti immerge in un’atmosfera di sogno. Di preziosa favola: così l’avrebbe definita un poeta elegante come Lucio Piccolo. Questa musica è il jazz che, nato a New Orleans agli inizi del ventesimo secolo, ha come principali elementi il ritmo e l’improvvisazione; e che, evolvendosi in una grande varietà di stili, è entrato dopo gli anni Settanta in una categoria dello spirito meglio conosciuta come musica colta. Un fiore sbocciato lentamente a Palermo, ma che in poco tempo è riuscito a catturare un pubblico sempre più vasto ed eterogeneo. Un pubblico appassionato. Che sera dopo sera non perde l’occasione di lasciarsi accarezzare dalle note di una musica così impetuosa e travolgente. Nel centro della Palermo barocca, a due passi dai quattro Canti di città, c’è un luogo dove ogni sera è possibile ascoltare artisti dal vivo. E’ il Tatum Art, un jazz club nato dalla collaborazione di Francesco Costanzo e di Toti Cannistraro. E’ il punto di arrivo di una sfida che negli anni è diventata molto stimolante e che oggi offre alla città un locale, intimo e all’un tempo intrigante, nel quale trovano abitualmente accoglienza, calore e applausi i nomi più in vista del panorama in..
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Buttanissime Notizie

Talè

Ogni buon giornale che
si rispetti ha almeno
due belle donne che si fanno
guardare

Già visto già letto