Altro che orchestrina sul Titanic. Il falò della vanità ha deciso di bruciare altri quattro milioni di euro. Il presidente della Regione, Renato Schifani, su proposta dell’assessore al Turismo, Elvira Amata, inquisita per corruzione, ha stanziato una cifra così elevata per portare la Sicilia sul piccolo schermo della Rai. Programmi di grido – come quelli che festeggiano l’arrivo del nuovo anno o come Ballando con le Stelle – manderanno in onda, da qui al 2029, spot costruiti per reclamizzare le bellezze, le tradizioni e i tesori dell’Isola. Ovviamente con Schifani e la Amata seduti in prima fila. Dicono che il colossale “spendi & spandi” è stato deliberato per valorizzare e rilanciare il turismo. In realtà il fine ultimo è quello di dare visibilità a una politica mortizza, inconcludente e senza altro progetto se non quello di spartire piccioli a destra e a manca.