DIRETTO DA GIUSEPPE SOTTILE

Operette Immorali

Nello, il padroncino
con le mani vuote

Ora che metà legislatura è passata invano, qualcuno dovrà spiegare a Nello Musumeci che lui è a capo di un governo che ha sede a Palazzo d’Orleans, nel cuore di Palermo. Per quasi tre anni il presidente della Regione ha amministrato la Sicilia con gli occhi puntati solo su Catania e dintorni. Aveva promesso di abbattere i carrozzoni clientelari, ma tutti i simboli dello spreco sono ancora lì, vivi e vegeti. Aveva promesso riforme e rivoluzioni di ogni genere e grado e non è riuscito nemmeno a partorire una decente legge sui rifiuti. Per tre anni ha dato a intendere di essere al timone di un transatlantico e non è riuscito a muovere nemmeno un carrettino a mano. Ha davanti altri due anni. C’è ancora tempo per dimostrare che il mondo non comincia e finisce ad Ambelia; che la Regione appartiene a tutti i siciliani, non solo ai catanesi e al suo bullo di fiducia.


Buttanissima Pandemia

Il Sabato del Villaggio

Buttanissima Pandemia / 2

Buttanissime Idee

Buttanissime Vergogne


La Lettera Scarlatta

Franco Di Mare a Rai3
Uno scandalo
che imbarazza i grillini

di Persino il Fatto Quotidiano, che non si può certo definire un giornale “nemico” dei grillini, ha messo nel mirino i rapporti fra il Movimento 5 Stelle e direttore di Rai Tre, Franco Di Mare. Che nonostante una sequela di imbarazzanti performance, resta gloriosamente attaccato alla sua poltrona di viale Mazzini. D’altronde, come lo definisce il collega Tommaso Rodano sul Fatto, “Franco Di Mare, come quasi tutti quelli che hanno fatto carriera nella tv di Stato, è un maestro delle traiettorie trasversali. Naviga di poppa e di bolina, a destra e a sinistra, coi rossi, con gli azzurri e pure coi gialli”. Prima di entrare nelle simpatie dei grillini, era convolato a nozze con Renzi. Nulla di strano. Ma ciò che sorprende è la paralisi che ha afflitto il M5s, un partito che avrebbe dovuto aprire le istituzioni come una scatoletta di tonno, e invece ha finito per santificare anche colui che – come ha rivelato un servizio (freschissimo) di Striscia la Notizia – non può certo dirsi un modello sotto il profilo etico e comportamentale. L’ultimo sgarbo l’ha rifilato a Mauro Corona, il suo “amico di montagna”, cacciato da “Carta Bianca”, la trasmissione di Bianca Berlinguer, a seguito di un’offesa al genere femminile. Corona, che dopo essersi scusato per l’espressione infelice, ha ottenuto anche il perdono della giornalista, non è stato riammesso al pro..
Continua a leggere

Facebook Awards




Già visto già letto

Buttanissimi Flash - Le altre notizie