DIRETTO DA GIUSEPPE SOTTILE

Operette Immorali

Ma il bravo Razza
poteva restare in sella

Con quella tonalità littoria che gli è rimasta appiccicata sulla pelle, Nello Musumeci ha emesso poche ore fa un’altra sentenza. Ha detto che Ruggero Razza “è stato il migliore assessore regionale alla Sanità degli ultimi 75 anni”. Praticamente da sempre: l’autonomia regionale, fin dalla sua istituzione, non ha conosciuto un amministratore più bravo, più onesto, più efficiente. Ma se il presidente della Regione ha questa granitica opinione e se è vero, come ha dichiarato in pubblico, che l’inchiesta di Trapani è il frutto avvelenato di una manovra ordita dai soliti “delinquenti politici” e dunque “fondata sul nulla” perché ha accettato le sue dimissioni? Perché ha lasciato che Razza – una persona perbene, accerchiata da iene e sciacalli – tornasse al suo lavoro di avvocato penalista? Ma si sa: tra il dire e il fare a Palazzo d’Orleans c’è sempre di mezzo il mare.


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Buttanissima Pandemia / 2


La Lettera Scarlatta

Il senatore Morra e
i dilettanti dell’Antimafia

di Il senatore Morra, presidente della Commissione Antimafia, reduce dagli insuccessi nella sua Cosenza, persevera a parlare di vaccini. Stamattina a Sky s’è allarmato per il presunto interesse delle mafie al business dei vaccini. Morra dixit: “Sappiamo da tempo che le mafie hanno manifestato grande attenzione al business della sanità. I vaccini potrebbero essere utilizzati al fine di conquistare consenso. Le organizzazioni mafiose mirano a conquistare consenso, vogliono dimostrare di essere più efficaci e credibili dello Stato”. E ancora: “Se tu demandi ai sindaci la responsabilità di determinare le categorie, tu concedi all’autorità politica un potere che non dovrebbe essere concesso alla stessa. Noi spesso sciogliamo Comuni per infiltrazioni mafiose, quindi bisognerebbe essere il più possibile obiettivi, rigorosi e scientifici, facendo capire che il vaccino va a chi deve essere tutelato per ragioni medico-sanitarie. Se io faccio vaccinare funzionari e dipendenti di un’agenzia regionale, perché non posso vaccinare i dipendenti dei supermercati?”. Ovviamente bisogna stare all’erta, ma visto che i vaccini vengono distribuiti sotto il controllo delle forze dell’ordine e delle forze armate, e somministrati sulla base di indicazioni – non sempre chiarissime e univoche, a dire il vero - dello Stato e delle Regioni, confidiamo in una organizzazione p..
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