DIRETTO DA GIUSEPPE SOTTILE

Operette Immorali

Il lungo sonno
dell’uomo in fez

Non lasciatevi ingannare dalle apparenze. Lui si atteggia a uomo forte, pettoruto, sanguigno, intrepido, quasi ardito. Parla con un linguaggio tenorile, patriarcale, profetico, quasi messianico. E se ne sta lì – ora col fez, ora con la faccetta nera – a sermoneggiare sul futuro della Sicilia e dei siciliani, manco fosse l’uomo del destino, venuto da Militello Val di Catania per rimettere a noi tutti i peccati. Invece Nello Musumeci è un politico piccolo piccolo, al quale non importa avere o non avere una maggioranza: tanto, lui non sa e non vuole governare. Lo dimostra il fatto che in quattro anni non ha varato una sola riforma, non ha smontato un solo carrozzone e non ha presentato nei tempi regolamentari un solo bilancio. Ha delegato i poteri a tre ragazzi svegli, spregiudicati, molto amati dalle lobby e dagli avventurieri. Per quattro anni ha solo dormito.


Buttanissima Regione

Il Sabato del Villaggio

Buttanissime Alleanze

Buttanissime Idee

Buttanissima Pandemia


La Lettera Scarlatta

L’ossimoro delle librerie
chiuse ai No Vax
nell’Italia dei certificati

di Il bandolo della matassa si perde in un Fiat. Il riferimento non è casuale. Provateci voi a seguire attraverso le pagine dei giornali le indiscrezioni sui Dpcm prossimi venturi che regoleranno (come un orologio, va da sé) la vita di questo sventurato Paese. Compresa una parte residuale ma non indifferente di cittadini, identificati attraverso l’Agenzia delle Entrate (che è “l’olio di ricino” in versione moderna) come reprobi all’immunizzazione che non immunizza, ma fa bene lo stesso, dobbiamo crederci. Un groviglio. E si capisce che è un mondo a parte quello dei governanti. Forse ascesi troppo in alto per potere scorgere la vita reale. Quella della famosa “casalinga di Voghera”, magari con tre figli in Dad e, se va bene, un solo computer in casa. Neppure l’ex ministro del lavoro, tecnico della “migliore” specie, professoressa Fornero Elsa, era arrivata a tanto, pur disprezzando i giovani italiani troppo “choosy” per cercare per davvero un’occupazione qualunque. Un mondo, quello di chi amministra diritti e somministra doveri, in cui “il giuoco di sofismi di sottintesi di inganni, casi personali in guerra fredda o guerra guerreggiata - direbbe Sciascia - si esalta come puro arabesco”. Al di là di qualsiasi possibile rapporto con la comunità, o con una parte di essa. “Last but not least”. Un mondo dove “l’unico momento in cui un concreto rapporto passa tra l’amministratore e il cittadino è quello del certificato”. A..
Continua a leggere

Facebook Awards




Già visto già letto

Buttanissimi Flash - Le altre notizie