Non gli frega nulla di pagnottisti e trombettieri, di pataccari e faccendieri. Non gli frega niente nemmeno delle ingiustizie e delle arroganze di chi ci governa. Per averne contezza basta leggere il comunicato che i porporati del sacro ordine dei giornalisti hanno diffuso ieri mentre questo fogliuzzo cercava di contrastare in ogni modo l’aggressione della Regione che, dopo avere storpiato la legge sull’editoria, ora prova ad annientarci. No, nel comunicato dei venerati maestri dell’informazione non si parla di libertà di stampa né di come andrebbero tutelati i giornali d’opinione, critici con il potere. Si annuncia invece per il 30 giugno una parata dove terranno banco, manco a dirlo, un pagnottista di lungo corso, come Andrea Peria, e i due presidenti – Schifani e Galvagno – che la storia annovera tra i più gaudiosi distributori di pagnotte degli ultimi anni.