Trombettieri e gonfaloni sono stati mobilitati per il 15 maggio, giorno in cui si celebrerà, al castello Utveggio, l’ottantesimo anniversario dell’Autonomia siciliana. Ma la Regione non vive la sua stagione migliore. Palazzo d’Orleans è accerchiato dagli scandali e dalle inchieste giudiziarie, Palazzo dei Normanni è in mano ai franchi tiratori, tra i partiti di governo l’aria si è fatta pesante: chi avrà mai voglia di festeggiare? Stando ad alcune indiscrezioni, ovviamente tutte da verificare, il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, avrebbe fatto sapere che, per quella data, ha già preso altri impegni. Lui, sull’altare di questa Regione, ci ha rimesso un fratello: quel Piersanti che, da presidente, voleva seguire ad ogni costo la politica delle “carte in regola” ed è stato ammazzato dalla mafia. Sarà un caso se il 15 maggio non metterà piede a castello Utveggio?