DIRETTO DA GIUSEPPE SOTTILE

Operette Immorali

I tetti dei palazzi
che scottano…

Ora che la tempesta di Sala d’Ercole è passata eccoci qui a chiedere: ma il bullo dov’è? Teoricamente dovrebbe essere a Roma, a fare la spola tra Camera e Senato per ottenere quel via libera alla rateizzazione del debito che nella Finanziaria viene dato per certo e che purtroppo certo non è. Ma è un’illusione ottica. Perché i bene informati sostengono che l’interesse del de cuius, in questo momento, sia invece quello di trovare uno spazietto alla Cassa Depositi e Prestiti per chiudere, con la copertura del potente carrozzone romano, i guai di Sicilia Patrimonio Immobiliare, la società alla quale il governo Lombardo, di cui il bullo era un pilastro, aveva affidato la vendita degli edifici intestati alla Regione. Un’operazione opaca, con strascichi giudiziari che ancora non si chiudono. I tetti di quei palazzi scottano. La rateizzazione del debito può attendere.


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La Lettera Scarlatta

Quel soave delirio
che nasce dal jazz

di Chi, per curiosità o per passione, è andato venerdì sera al Brass di Santa Maria dello Spasimo per assistere a “Just the 2 of us” si è ritrovato immerso in un’atmosfera morbida e avvolgente. Ha ascoltato brani che evocavano una musicalità tenue, raffinata ed elegante, come “Clear” o “Winter Sky”; ma anche brani inediti che, a dispetto dei titoli ispidi o anche ruvidi, come “Cactus” o “Il traditore”, hanno deliziato il pubblico con una musicalità più sensuale, più ritmata, più impetuosa; capace di liberare fantasie e passioni. E’ stata una serata magica, calda e partecipata quella di venerdì al Brass. Un pubblico straordinario ha fatto da cornice a quattro maestri palermitani del jazz – Vito Giordano alla tromba, Fabio Lannino al contrabbasso, Diego Spitaleri al pianoforte e il giovanissimo Francesco Drummer Foresta alla batteria – che sul palco hanno dato vita a un concerto amabile e brillante; a linee melodiche vibranti e ben modulate; e soprattutto a uno spettacolo incalzante che ha entusiasmato ed emozionato non solo gli appassionati di jazz ma anche gli spettatori richiamati allo Spasimo da un’occasione insolita: la registrazione dal vivo del primo disco che il gruppo ha deciso di incidere per la gioia dei propri fan. Palpabile l’affiatamento dei musicisti e la complicità tra gli artisti e il gusto della platea. Con indimenticabili..
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Ogni buon giornale che
si rispetti ha almeno
due belle donne che si fanno
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