Il generale Vannacci sembra appena uscito da un film di Dino Risi, tipo Il vedovo, e a sistemarlo per le feste penserebbe la grande Franca Valeri, la cattivissima del “cretinetti”. La sua ormai celebre vestaglia sembra un capo perfetto per Alberto Sordi. Le sue idee sul mondo al contrario sono la forma da educandato delle atroci, esplosive fesserie dell’americano Steve Bannon, predatore o ingegnere del caos secondo le icastiche definizioni, nuove e vecchie, di Giuliano da Empoli. Solo che il generale Vannacci è un inoffensivo talpone, al massimo un ragioniere del caos: non ha la grinta o il carisma del sovversivo, non ha l’erudizione storica di certi fascistoni francesi ben pasciuti nell’accademia, forniti e forbiti nell’eloquio, carichi di tradizione e di esperienza secolare, a partire dall’Action française. Il caro Matteo Renzi è sagace, a suo modo spiritoso, abile e anche mobile fino all’inverosimile.

Dicono e scrivono che si incontri in segreto con il generale ai Canottieri, un circolo romano, per vedere se una lista di estrema destra di successo potrebbe dare al campo largo di sinistra il trionfo che sembra sfuggirgli per il rotto della cuffia, dividendo l’elettorato avversario, quello del centrodestra.

Certo, in politica alla fine vincere è tutto, o quasi. Ma che te ne faresti poi di un potere conquistato con l’abuso di alleanze, con le cattive maniere o con la cultura di un generale in vestaglia che ce l’ha con gli omosessuali e con gli immigrati, stop? L’impressione è che anche un sulfureo Renzi il problema se lo debba porre, e se lo ponga.

Sarebbe poi un bel paradosso. Il Vannacci vero e pericoloso, quello che tampina da presso Donald Trump, cioè Bannon, accusa Meloni di essere globalista — insulto e accusa imperdonabile — e in suo soccorso, per castigare il mainstream di una ducia liberale o appunto globalista, verrebbe l’alleanza Vannacci-Schlein, interposto Renzi. Si può e si deve in certi casi essere spericolati, ma c’è un limite: non dico di decenza, forse di semplice credibilità. Continua su ilfoglio.it