A Niscemi “la situazione è particolarmente complessa” e “siamo intenzionati, io sono intenzionata, a dare risposte immediate: voi sapete meglio di me, perché in questo territorio ci vivete, che Niscemi non è nuova a questi disastri e il sentimento della popolazione rispetto a quello che è accaduto nel 1997 con indennizzi che sono arrivati dopo 14 anni, e definitivamente anche dopo 28 anni. E’ qualcosa che mi rendo conto ha impattato giustamente sui cittadini e sulla aspettativa che i cittadini hanno dalla politica. Mi piacerebbe che insieme disegnassimo una storia completamente diversa e quindi il mio obiettivo è lavorare in velocità e dare risposte in velocità”. Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni intervenendo alla riunione sull’emergenza maltempo a Catania.
Questa mattina la presidente del consiglio aveva eseguito, con un sorvolo in elicottero, un sopralluogo nelle zone colpite dal ciclone Harry. Durante il volo, la premier, con il ministro della protezione civile Nello Musumeci e il capo del Dipartimento Ciciliano, hanno fatto una prima riunione operativa. Un primo vertice per fare il punto della situazione è stato seguito da una successiva riunione in Comune a Niscemi, cui hanno partecipato il sindaco Massimiliano Conti e il presidente dell’Assemblea regionale siciliana Gaetano Galvagno. In Comune presenti anche il prefetto di Caltanissetta, Donatella Licia Messina, e il deputato di Avs Angelo Bonelli.
«Non vi era alcun dubbio sul fatto che anche il governo nazionale avrebbe fatto la propria parte per il momento difficile che sta vivendo la Sicilia. Oltre alla frana di Niscemi, la premier ha voluto visitare, sorvolandoli in elicottero, i luoghi investiti dal ciclone Harry e, nell’incontro con le autorità, ha confermato l’impegno di Roma. La valutazione dei danni viene aggiornata costantemente, ma la Regione sta agendo già dal primo momento e lo sta facendo mettendo in campo ben 90 milioni di euro. Il nostro obiettivo prioritario è quello di dare risposte immediate a tutti i siciliani che hanno subito danni a causa del maltempo». Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani a margine del vertice a Catania con il presidente del Consiglio dei ministri Giorgia Meloni. «A breve – ha annunciato Schifani – arriveranno i bandi per i ristori. Entro poche settimane i cittadini che ne hanno diritto potranno contare su sostegni non inferiori ai cinque mila euro. Inoltre, ci sarà un ulteriore bando per chi vorrà avviare attività commerciali nelle zone colpite dal maltempo, con contributi a fondo perduto».
«Contestualmente – ha concluso il presidente – stiamo ripensando tutta la strategia di tutela delle coste, per evitare che eventi meteo come quelli dei giorni scorsi, ormai frequenti purtroppo a causa del cambiamento climatico, possano avere di nuovo effetti devastanti. Infine, lavoriamo concretamente anche per tutelare il turismo in Sicilia, soprattutto in centri come Taormina e gli altri luoghi della costa ionica, polo attrattivo per tutta l’Isola ed elemento determinante del Pil regionale».


