Non tutti i morti sono uguali. Dimenticare Lampedusa

Woman disembarked from the Coast Guard patrol boat in the port of Lampedusa, Agrigento rgion, Sicily, Italy, early 07 October 2019. Rescuers have identified two other bodies off Lampedusa and are approaching to recover them. So far, two dead migrants have been brought ashore, after the sinking of a small boat with some 50 people on board, 22 of which were recovered. ANSA/ PASQUALE CLAUDIO MONTANA LAMPO

Io mi ricordo, ai tempi della comandante Carola Rackete, quando il gioco era duro e i duri quindi giocavano, l’overbooking sugli aerei per Lampedusa e frotte di giornalisti e una barca strapiena di politici venuti in questo lembo di terra dimenticato da Dio per gridare a Salvini la loro rabbia e marcare, a favore di telecamera, il confine tra il Bene e il Male.

Ieri a Lampedusa sono morte tredici donne e in fondo al mare ci sono otto bambini. Laggiù, in questo lembo di terra dimenticato da Dio, ci sono pochi giornalisti e nessun barchino pieno di politici. Il Cattivo non c’è più, che ci andiamo a fare, si saranno chiesti dopo rapido consulto sul loro gruppo whatsapp. È pure ottobre e comincia a far freddo. Pace all’anima di chi è morto annegato, ma anche l’audience ha le sue regole. E questi morti, senza il Cattivo da combattere e la Comandante Rackete da celebrare, audience non ne fanno. Cazzi loro.

Francesco Massaro :

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