Hanno fatto molto discutere le parole del procuratore Nicola Gratteri, che qualche giorno fa ha detto che il Sì al referendum sarebbe stato sostenuto da criminalità e ambienti massoni. Parole molto forti, che sono state stigmatizzate dal centrodestra, e non solo.

Oggi il ministro della Giustizia Carlo Nordio intervistato da Il Mattino di Padova è tornato a parlare della riforma e del sorteggio con cui si modificherà l’elezione del Csm, e il livello dello scontro non accenna a calare: “Il sorteggio rompe il meccanismo para mafioso delle correnti – ha detto Nordio – questo verminaio correntizio come l’ha definito l’ex procuratore Antimafia Benedetto Roberti poi eletto con il Pd al Parlamento Europeo. Un mercato delle vacche. Lo scandalo Palamara ha mostrato tutto questo: ma hanno messo il coperchio su questo scandalo, 4 o 5 disgraziati costretti alle dimissioni, e poi nulla è cambiato”. Leggi Huffington Post