Restyling e sconcerto a palazzo d’Orleans

Fa discutere la nuova area verde sorta di fronte a palazzo d’Orleans, sede della presidenza della Regione siciliana, a Palermo, che è stata inaugurata questo pomeriggio da Nello Musumeci. Costo dell’opera: 922 mila euro. Il responsabile del procedimento è stato Rino Beringheli, attuale capo dipartimento all’Urbanistica. “Abbiamo aumentato il decoro dello storico immobile con una serie di interventi pensati per esaltare la bellezza del Palazzo – ha detto il governatore -. Quella che prima era una striscia di auto parcheggiate adesso è un’area verde curata in ogni dettaglio, che fungerà da suggestiva anticamera ai giardini del Parco Orleans. Un’opera che ha dato lavoro, negli ultimi sei mesi, a diverse ditte, tra marmisti, vivaisti, aziende edili e almeno una decina di operai impegnati nella realizzazione dell’opera, dando così una boccata d’ossigeno alle aziende del settore, ferme dopo il lockdown”.

Il progetto dell’area verde – come si legge in una nota della presidenza – è stato elaborato a più mani e nasce dall’esigenza di mettere in sicurezza la cancellata storica del Palazzo su corso Re Ruggero, su cui sono stati fatti interventi importanti, e a seguire il restyling dello spazio antistante il Palazzo reale. A essere restaurate anche le due garitte, che si trovano ai lati del portone principale, e l’intera recinzione in pietra calcarea e ferro battuto. Per motivi di sicurezza è stato inserito un sistema di dissuasori con elementi in pietra bianca e catena in ferro attorno alle aiuole per impedire di calpestarle e di stanziare all’interno delle stesse.

La Soprintendenza ha dato parere favorevole, nonostante l’impatto visivo del nuovo cortile, a detta di molti, stoni con l’architettura circostante. Anche l’ex direttore del Biondo, lo scrittore Roberto Alajmo, ha fatto trasparire una certa perplessità: “Questo è il nuovo arredo sul prospetto di Palazzo d’Orleans, a Palermo. Qualcuno abbia misericordia e fermi la deriva di questa città e di questa regione”, ha sentenziato su Facebook.

“Come può Orlando avere permesso questa insubordinazione culturale e irrispettosa per la storia e l’architettura di questa importantissima piazza storica”, è un altro commento apparso sui social. Mentre un utente si sofferma sulla dicotomia del messaggio: “A me impressiona la mole dei dissuasori con tanto di catene. Da una parte il popolo dal altro il potere”. La ciliegina è il giudizio dell’architetto Walter Parlato, autore dello scatto: “Che mortificazione, che vergogna e che rabbia. Una fontana finto antica, in stile Casamonica, con le piantine tutt’intorno, un prato (!), il verde come passepartout nella città storica di pietra. Pasticceria voluta da questa vergognosa arrogante Presidenza della Regione. Per i non palermitani, si tratta proprio della sede dell’istituzione più alta della Sicilia”. Con i migliori auspici, oggi quello spazio verrà inaugurato.

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