Il corteggiamento tra Cateno De Luca e il centrodestra è arrivato a un’intesa. Il leader di Sud chiama Nord, in un’intervista a L’Identità anticipata da alcune testate, ha confermato l’accordo con Fratelli d’Italia, annunciando che i dettagli saranno resi pubblici la prossima settimana con una conferenza stampa alla Camera. Alle Politiche il movimento presenterà una propria lista.
Il primo passaggio sarà la costituzione di una componente di Sud chiama Nord nel gruppo Misto alla Camera. A Francesco Gallo dovrebbero affiancarsi altri due deputati, necessari per raggiungere il minimo di tre. L’operazione avrebbe uno scopo preciso: ottenere, secondo le disposizioni della nuova legge elettorale richiamate da Repubblica, l’esenzione dalla raccolta delle firme per presentare le liste alle Politiche. I nomi sul tavolo sono quelli di Manlio Messina (già fuoriuscito da FdI in rotta coi vertici) e Lillo Pisano.
Per Meloni l’operazione avrebbe anche una funzione elettorale: allargare il perimetro degli alleati e raccogliere i voti necessari a raggiungere quota 42% senza dipendere da Roberto Vannacci. È la lettura proposta da Dagospia, che attribuisce a Sud chiama Nord, sulla scorta degli ultimi sondaggi, un potenziale dell’1,5%.


