Stato etico, dunque illiberalismo, dunque fascismo, se vogliamo, è quando i servizi sociali e un tribunale per i minori, invece di fare il loro delicato e rischioso mestiere, rimediare ad abusi e maltrattamenti su bambini, calibrando ogni intervento in vista del loro benessere, agiscono per strappi culturali, ideologici, e per sentenze giudiziarie in coordinamento con funzionari di una inesistente legislazione psicologica della felicità e della crescita armoniosa della personalità. Siamo come è evidente a Palmoli, nel bosco (che non è incantato né stregato, come scrive Francesco Merlo), e poi nella casa famiglia dove sono stati coattivamente collocati tre bambini in nome di accertamenti e correzioni di stato su obbligo scolastico, igiene, educazione.
Lo scandalo di Palmoli deve finire.
E poi in un’altra casa famiglia, altra deportazione coattiva, stavolta di nuovo separati da una madre comprensibilmente nervosa, inquieta, stranita dal balletto di funzionari, psicologi e magistrati che improvvisamente hanno sostituito le abitudini di famiglia, bollata come una strega maternale da quasi quattro mesi, espropriata della potestà genitoriale, che non è padronanza di anime e corpi ma una condizione naturale, una responsabilità e un potere, non una facoltà dipendente dalla legge e dallo stato, un potere d’amore da correggere con cura solo in certi casi e a certe condizioni. L’obbligo scolastico nasce come emancipazione, non può essere una prigionia, e va considerato in modo flessibile, intrecciandolo con la libertà dei tempi e dei contenuti di educazione e istruzione su cui la famiglia può avere un peso.
Con le sue idee, con i suoi modi di essere che, entro parametri minimi di uno stato che deve essere minimo, determinano una specifica armonia dei sentimenti, delle acquisizioni esistenziali, delle relazioni umane, su cui i servizi sociali e i tribunali, per non essere enti orwelliani di sorveglianza e punizione ideologica, possono operare solo in modo culturalmente neutro, senza violare affetti e equilibri. Continua su ilfoglio.it


