Ars, votata legge anti-inquinamento

Si chiama Simage, acronimo di Sistema integrato per il monitoraggio ambientale e la gestione delle emergenze. Ieri l’Ars l’ha istituito per legge. E’ un disincentivo all’inquinamento, che prevede l’istituzione di una sala operativa (presso le strutture territoriali dell’Arpa) dove vanno a confluire h24 i dati e le informazioni in arrivo dagli stabilimenti industriali. E sanzioni fino a 300 mila euro per le fabbriche che non si adeguano. Lo scopo è il monitoraggio e il contrasto dell’incidenza tumorale nelle aree a elevata densità industriale. Si abbina al piano dell’aria che il governo Musumeci, a seguito dell’incontro avvenuto qualche mese fa con il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa, sta elaborando.

La legge approvata in Assemblea è bipartisan, porta le firme di Giorgio Pasqua e Tommaso Calderone, rispettivamente capigruppo di Movimento 5 Stelle e Forza Italia. “Nasce – ha spiegato Giorgio Pasqua in una nota – una rete integrata di controllo della qualità dell’aria nei poli industriali siciliani, da Augusta-Priolo-Melilli, a Gela, a Milazzo. Un sistema unico, gestito dall’Arpa, che raggrupperà i dati di tutti i sensori già installati dalle istituzioni e dalle industrie private, per avere in tempo reale in quadro completo e capillare rispetto alla qualità dell’aria. Un sistema che mette al riparo gli abitanti di quelle zone da norme troppo blande, che finora non hanno garantito, né salvaguardato, la salute dei cittadini”.

“Tutti i segnali provenienti dai sensori/rilevatori dei singoli camini industriali e delle stazioni di misurazione – ha detto il capogruppo grillino – confluiranno alla sala operativa e saranno elaborati anche da un punto di vista grafico, valutati e resi disponibili. Sarà possibile conoscere il momento esatto e il luogo da cui provengono gli eventuali valori inquinanti, sia per la protezione dei lavoratori che per la prevenzione degli incidenti. Una grande arma a difesa della salute”. Gli ha fatto eco Calderone, di Forza Italia: “Chi inquina verrà condannato fino a 300.000 euro di multa e, in caso di violazioni reiterate, gli potrà essere revocata anche l’autorizzazione. La legge prevede anche controlli più severi per misurare la qualità dell’aria. Gli stabilimenti industriali saranno costretti ad ammodernare gli impianti. La tutela della salute dei cittadini che dimorano nelle zone definite ad alto rischio ambientale sarà dunque al primo posto”. “ Dedico questa legge – conclude il parlamentare di Forza Italia – a tutti coloro che, quotidianamente, stanno lottando contro il cancro. La dedico anche a chi non ce l’ha fatta e anche a chi, come me, pur essendo stato nel ‘braccio della morte’ è riuscito a superare la malattia”.

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