“Patrioti iraniani, continuate a protestare – prendete il controllo delle vostre istituzioni! Annotate i nomi degli assassini e degli aggressori. Pagheranno un prezzo altissimo. Ho annullato tutti gli incontri con i funzionari iraniani finché l’insensata uccisione dei manifestanti non cesserà. Gli aiuti sono in arrivo!”. Così, con un post su Truth Social, il presidente americano Donald Trump si è rivolto direttamente agli iraniani che da oltre due settimane stanno sfidando il regime della Repubblica islamica con proteste senza precedenti, al prezzo di una durissima repressione. Nel Paese il blocco delle telefonate internazionali è stato allentato, mentre restano off limits i siti internet e le piattaforme non approvati dal governo. Le testimonianze della carneficina si moltiplicano sui principali network e quotidiani internazionali, tra sparatorie di massa ed esecuzioni sommarie, con un bilancio delle vittime incerto ma comunque spaventoso (secondo la Human Rights Activists News Agency, i morti sono almeno duemila, mentre la stima di Iran International arriva fino a 12mila; per la Cbs, anche 20mila). Continua su Huffington Post