La lista dei “Custodi dell’ambiente” – il premio istituito dall’assessore al Territorio Giusy Savarino – si allunga a vista d’occhio. Oltre a Schifani, che ha ricevuto il trofeo del 2025, e oltre a Musumeci, che riceverà quello del 2026, un riconoscimento altrettanto prestigioso spetterà al vice premier Salvini: è arrivato nella Sicilia delle catastrofi con una settimana di ritardo e il messaggio che ha consegnato alle vittime è stato uno solo: i miliardi del Ponte sullo Stretto non si toccano. Nell’elenco della Savarino avranno un posto di riguardo i presidenti della Regione che dal 1997 in poi si sono scordati di salvare Niscemi, costruita sulla sabbia. Nella lista dei governatori potrebbe rientrare pure Schifani ma la legge vieta il “bis in idem”. Per non lasciare a bocca asciutta l’attuale governo all’assessore non resta che premiare se stessa. Ci riuscirà.


