“Brigitte Bardot, Bardot”. Ricordate il motivetto delle nostre baldorie di Capodanno, quello che ci spinge a formare – con trombette e coriandoli – il magico trenino? Bene. Intonatelo subito perché un trenino molto più grande attraversa in queste ore i principali uffici della Regione. Tutto comincia il giorno il cui il presidente Schifani cede all’ultimatum di Fratelli d’Italia e decide di rimuovere Salvatore Iacolino dal vertice della Sanità. Intanto, per dare un nuovo incarico a Iacolino bisogna liberare il Policlinico di Messina e spostare il manager Santonocito al Policlinico di Catania. Detto, fatto. Quindi, al posto di Jacolino, viene reclutato Giovanni Bologna che, per assumere l’interim della Programmazione Strategica, lascia l’interim del dipartimento Turismo. Dove si insedia, ad interim, il segretario generale Ignazio Tozzo. “Brigitte Bardot, Bardot…”


