Luca Zaia vuole un ruolo pieno nella Lega e garanzie sulle liste elettorali. Matteo Salvini – alle prese con la fuga di parlamentari e amministratori – vuole arginare l’onda vannacciana, ma nello stesso tempo non apparire commissariato. Sta in questo difficile equilibrio la via d’uscita della Lega da una crisi che gli ultimi sondaggi attestano in maniera inclemente. Il braccio di ferro potrebbe avere ripercussioni sulla legge elettorale.

Il segretario smentisce le anticipazioni di Libero e degli altri quotidiani del gruppo di Antonio Angelucci – nota bene: Angelucci è deputato della Lega – che raccontano di una riunione, il 3 giugno scorso, tra Matteo Salvini e i maggiorenti del partito, tra cui lo stesso Luca Zaia e Giancarlo Giorgetti, al termine della quale Salvini ha dato il via libera alla nomina di Luca Zaia come vicesegretario nazionale. Continua su Huffington Post