Le devianze mafiose della Società Italo-Belga, che da oltre cent’anni gestisce la spiaggia di Mondello, erano già finite sotto il controllo del prefetto di Palermo. Ma Giusi Savarino, assessore al Territorio, ha voluto scavalcare il rappresentante dello Stato e per contrastare le smanie giustizialiste di Ismaele La Vardera ha revocato in quattro e quattr’otto la concessione alla Italo-Belga, affidando il futuro della spiaggia a una procedura che avrebbe gettato i bagnanti nel caos e nella sporcizia. Il Consiglio di giustizia amministrativa, al quale la società ha fatto ricorso, non si è lasciato intimorire dai sit-in di La Vardera né dagli avvocati di Palazzo d’Orleans. E ha stilato una sentenza di buon senso. Dove si dimostra che non sempre la magistratura invade lo spazio della politica. Spesso va a risolvere i casini creati da politici avventati o fanfaroni.