Fra poche ore sbarcherà a Palermo Giorgia Meloni in missione antimafia è sarà un conforto per questa Palermo dilaniata dalla violenza: i picciotti dello Zen hanno sfoderato i kalashnicov e gli esattori di Cosa Nostra girano con le taniche di benzina per terrorizzare commercianti e imprenditori. C’è la mafia, ma non si vede l’antimafia. Certo, c’è il Museo del Presente dove lunedì, davanti alla presidente del Consiglio, sarà svelata la teca con le lamiere contorte della Fiat Croma sulla quale viaggiava Giovanni Falcone e che è saltata in aria nell’attentato del maggio 1992. E ci sono i familiari delle vittime, molti dei quali chiedono ancora verità e giustizia mentre altri – diciamolo – girano per partiti e correnti alla ricerca di una buona collocazione in politica. Manca l’antimafia della gente: stanchezza e sfiducia hanno preso il posto delle lenzuola bianche.


