Nell’ultimo decennio di gestione Ranucci è difficile trovare una puntata di Report in cui non si parli di massoneria, sempre in modi poco edificanti. Il massone è generalmente un faccendiere poco conosciuto e ancor meno raccomandabile, che trama nell’ombra contro la democrazia. Basta affiancare questo prototipo di massone, un piccolo e ignoto Licio Gelli, a qualsiasi personaggio pubblico per creare un alone di sospetto. In un servizio sull’espansione di Salvini al Sud, Report denunciava che a Catania c’era un assessore leghista che è stato vicedirettore di una rivista massonica: “A lei non venne il dubbio che potesse essere poco opportuno?”, chiede la giornalista. In un altro servizio, a Gianni Pittella del Pd veniva chiesto come mai nel comitato scientifico di una sua fondazione ci fosse, addirittura, un ex segretario del Grande Oriente d’Italia. Anatema! E così a Maria Elena Boschi veniva imputato il fatto che un massone le avesse promesso via sms un milione di voti se avesse fatto cadere il governo Conte: la Boschi non ha mai risposto a questo tizio, ma Report collega la vicenda all’incontro all’autogrill tra Renzi e l’agente dei servizi Mancini ipotizzando una trama oscura contro il governo Conte. Anche solo ricevere un messaggio da un “ex leghista frequentatore di massoni”, così lo definisce Report, è un peccato.

Ranucci si è occupato anche dei massoni infiltrati in FdI, arrivando a sostenere – attraverso il Gran maestro Magaldi – che “Adolfo Urso è un massone”. Il ministro ha smentito e denunciato Report. In questo caso la prova inoppugnabile della falsità dell’insinuazione, almeno per noi, è il fatto che questo Gran maestro abbia definito Urso un “fratello massone fatto che questo Gran maestro abbia definito Urso un “fratello massone schierato su posizioni neoaristocratiche neoliberiste”. Neoaristocratico chissà. Ma neoliberista e Urso, il ministro delle Imprese più dirigista degli ultimi decenni, sono una contraddizione in termini. Non poteva mancare Vannacci. “Il generale, non ci risulta essere iscritto a logge massoniche”, dice Ranucci in un servizio dove si ipotizza che la massoneria eterodiriga l’internazionale della destra nera, ma “sorprende” che frequenti iscritti alla massoneria: “Li trova opportuni questi rapporti?”, incalza l’inviato. Anche ai tempi del referendum sulla giustizia Report vedeva la longa manus massonica.

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