Ryanair è una pirateria dei cieli travestita da compagnia aerea. Prima o poi l’Ente dell’aviazione civile dovrà dare conto dei ritardi accumulati da questi avventurieri irlandesi che incassano in Italia milioni a palate. Arraffano prenotazioni, giocano a rialzo con le tariffe e minacciano le Regioni di interrompere i collegamenti per ottenere in cambio la riduzione delle tasse aeroportuali. In questa caccia sfrenata al profitto dimenticano i passeggeri, trattati come bestie da portare all’ammasso e non rispettano mai un orario. Il volo delle 19:05 di ieri in partenza da Malpensa per Palermo è decollato alle 22:29. Hanno tentato di alleviare il disagio dei “costumers” distribuendo a ciascuno un buono di 4 euro per il panino. Dimenticando però che una bottiglietta d’acqua a Malpensa costa 3 euro e 50. Oltre che avventurieri, i pirati di Ryanair sono pure accattoni.


