Enrico Ciuni

Mascherina ovunque. Musumeci ha firmato l’ordinanza

Sarà obbligatoria per gli over 12 anche nei luoghi all'aperto non affollati. Intanto la Corte d'Appello di Palermo si trasforma in hub vaccinale. Verranno somministrate prime, seconde e terze dosi fino al 7 dicembre

Primo italiano alla guida
di un’Università
in Bosnia: è Messina

Per la prima volta in Bosnia Erzegovina un italiano viene nominato al vertice della prestigiosa Istituzione Accademica e Culturale “Università Internazionale di Gorazde”. Su proposta del Senato Accademico della I.U.G., il Governo della Bosnia Erzegovina ha scelto, il prof. Salvatore Messina, quale Rettore della predetta Università. Se questa notizia non sorprende il Mondo accademico internazionale, certo inorgoglisce noi italiani. Ordinario di Politica Economica Internazionale, Il prof. Messina ha svolto la propria carriera universitaria nelle più prestigiose università del mondo, fra cui: l’Università Sorbonne Nouvelle Parigi III, George Town University di Washington D.C., UQAM - Università del Quebec a Montreal Canada, Università di Parigi XIII etc. È autore fra l’altro di 67 testi universitari e di centinaia di articoli e pubblicazioni tradotti in undici lingue. Messina non è nuovo a centrare..

Sfregio al Brass Group
Zero euro dal Ministero
Garsia: “Faremo ricorso”

"C’è del marcio in Danimarca?". S’interroga Ignazio Garsia, presidente della Fondazione The Brass Group, dopo l’esclusione dell’Orchestra Jazz Siciliana dal Fondo Unico dello Spettacolo del Ministero dei Beni Culturali. “Un provvedimento inquietante – continua Ignazio Garsia – perché è forte il sospetto che una Commissione valutatrice che attribuisce, per esempio, un punteggio bassissimo al Teatro alla Scala e altissimo alla Compagnia Lirica Peloritana, abbia commesso un macroscopico errore nell'apprezzamento, talmente abnorme e grossolano da essere evidente a chiunque, anche a chi non frequenta i teatri musicali, di ravvisare la palese incongruità della valutazione. E poiché è sempre maggiore il sospetto che l’assenza di criteri specifici e trasparenti favorisce l’applicazione, da parte dell’esperto di jazz della Commissione Consuntiva del Ministero, di giudizi arbitrari guidati dalla logica di favorire i soli raccomandati,..