Tutti scrittori. Chi ci salva da questa fiera della vanità?
di Giuseppe Maria Del Basto
Aiuto. Che Dio ci salvi dai sedicenti scrittori che, sempre più numerosi, piritolleggiano in ogni piazza, in ogni slargo, in ogni radura, in ogni anfratto, per presentare i loro libri. Non se ne può più. Lo ha detto, sulle colonne del Corriere della Sera, Pietrangelo Buttafuoco, un intellettuale di prima fila che ora presiede la Biennale di Venezia. Lui non ne può più dei premi che sono diventati un falò della vanità. Avete presente quella gigantesca girandola narcisista che ammorba le nostre estati e che trasforma anche gli asini e gli sgrammaticati in “romanzeros”? Lo fa con la stessa insofferenza e con la stessa sufficienza con la quale Carlo V d’Asburgo, imperatore dell’Impero Romano e re di Spagna, assegnò un cavalierato ai postulanti di origine catalana che in Sardegna gli..