Beni culturali. Così ci sbeffeggia il Corriere della Sera
di Paolo Cesareo
Più che assessori alla cultura, assessori alle sagre. Gian Antonio Stella, sul Corriere della Sera, ne ha citati parecchi. E tra i politici che stanno al patrimonio culturale come i carboidrati alla dieta, non poteva mancare, ovviamente, il nostro vanto: Paolo Francesco Scarpinato. L’assessore di Fratelli d’Italia, che in prima battuta è stato “imposto” dall’alto – frutto della complicità tra Francesco Lollobrigida e il baldanzoso Balilla – è passato agli onori delle cronache, suo malgrado, per l’inciampo milionario di Cannes. Quand’era, ancora, responsabile del Turismo: “Sottufficiale, esperto in missioni all’estero, medie superiori all’istituto alberghiero – scrive Stella - il nostro è stato dirottato alla Cultura perché al Turismo dove stava, nella giunta di Renato Schifani, si era impantanato nell’appalto senza gara (poi revocato in autotutela per arginare inchieste giudiziarie) alla..