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Salvatore Merlo per Il Foglio

Renzi, il convertito zelante
che ha riscoperto la sinistra

Matteo Renzi ha scoperto la sinistra come certi uomini scoprono il jogging: tardi, con metodo, e con risultati che fanno sentire pigri quelli che lo facevano già. “È riuscito a passare di slancio dal progetto di fagocitare Forza Italia a quello di spianare la strada a Elly Schlein. E siccome è una spanna sopra tutti ci sta pure riuscendo: lei è la faccia, lui è il bulldozer”. Al telefono parla così Luca Lotti, che Renzi lo conosce bene – abbastanza da non sorprendersi più di niente. L’uomo della rottamazione, del Jobs Act, quello che voleva ribaltare tutto il vocabolario della sinistra italiana ha dunque deciso di fare l’oppositore di sinistra-sinistra, il tessitore del campo largo, perfino l’amico di Giuseppe Conte se necessario. E lo fa con quella meticolosa applicazione del..

I ministri con l’amante e la prevenzione pensata dal Cav.

Prima di nominare un ministro, bisognerebbe fargli una semplice domanda, più utile di qualsiasi curriculum. Con quante donne sei stato? “Perché se quello risponde meno di trenta, il ministro non lo può fare. Non è vaccinato alla vita”. Si chiama Regola del Trenta, e Andrea Ruggieri, ex deputato di Forza Italia tra i prediletti di Silvio Berlusconi, uomo assai spiritoso ovviamente, la elaborò con il Cavaliere un pomeriggio ad Arcore. “Era il 2017 e pensavamo che saremmo tornati al governo. Disegnai persino un grafico. Ascisse e ordinate. Berlusconi rideva come un matto, ma la cosa in realtà è seria”. La cosa, in effetti, è seria. Lo confermano i fatti recenti, che si sono messi in fila con una puntualità quasi didattica. Gennaro Sangiuliano, 64 anni, già ministro della Cultura, fu..

Adolfo Urso, il ministro “francobollo” del Made in Italy

Adolfo Urso, ministro di quello che un tempo si chiamava Sviluppo, ha capito prima degli altri che il Made in Italy non si fa, si raffigura. Non si produce, si commemora. Non si esporta: si affranca. Dev’essere per questo che in due anni di governo, mentre l’Ilva falliva e la produzione industriale calava, quest’uomo instancabile ha presentato duecentosettantaquattro nuovi francobolli. Un record mondiale. Martedì ha presentato, personalmente s’intende, anche quello per la festa della mamma. Con citazione di Jovanotti. Chiude la Beko a Siena? Ecco il francobollo dei Pokémon. Cassa integrazione alla Prysmian? Arriva Goldrake. Grazie a lui, a Urso, Adolfo per gli amici, l’Italia è oggi il Paese al mondo dove Michelangelo Buonarroti, Giovanni Pierluigi da Palestrina, le Winx, i paracadutisti della Folgore, il Festival di Sanremo, Silvio Berlusconi..

Buttafuoco e Venezi, le stelle perdute da Meloni e Giuli

Venezia è tra le grandi città simbolo dell’Occidente, insomma tra Parigi, Londra, Roma, Milano, Amsterdam, Vienna, Barcellona, New York, la sola a non essere governata dalla sinistra. Si va al voto per il sindaco il 24 e il 25 maggio. E il centrodestra, nelle settimane decisive della campagna, ha trovato il modo di colpirsi da solo, con una precisione e una costanza che farebbero invidia a un avversario organizzato. Il centrodestra governa il comune veneziano da undici anni, e adesso punta su Simone Venturini, trentotto anni, già assessore della giunta di Luigi Brugnaro, di cui deve portare avanti l’eredità cercando però di non somigliarle troppo. L’avversario, Andrea Martella, senatore del Pd, guida un campo larghissimo: sette liste, dal M5s a Italia Viva. Sulla carta dovrebbe vincere il centrodestra. Ma ne..

Matteo Salvini? Un perseguitato
Sul gas lo boicotta persino Putin

Erano mesi che a Salvini non gli riusciva di azzeccare la cosa giusta, e per questo adesso bisogna dire una cosa che nessuno ha il coraggio di dire: Matteo è un perseguitato. Non nel senso vago e generico in cui lo sono tutti i politici italiani, ma in senso proprio, documentato, quasi commovente. Ce l’hanno tutti con lui. A cominciare da Vladimir Putin. A cominciare dalla Russia che evidentemente lo ha in uggia, e lo boicotta. Sì, Putin boicotta Salvini. Avete capito bene. È chiaro. Lo stesso Putin delle foto sorridenti, delle magliette indossate sulla Piazza Rossa, delle dichiarazioni di stima, ha mandato il suo Solovyev ad attaccare Giorgia Meloni in televisione, e ieri di nuovo tutti gli italiani, con un repertorio di insulti alla presidente del Consiglio che avrebbe..

“Giovinezza, giovinezza”. La vecchia patacca della politica

In Italia la giovinezza è un valore eterno, il che è già di per sé una contraddizione degna di nota. L’ultima conferma viene da Forza Italia, che ha deciso di rinnovarsi su invito di Marina Berlusconi. A tradurre ieri in pratica il giudizio estetico della figlia del Cavaliere è stato Claudio Lotito, sessantotto anni, proprietario della Lazio, parlamentare noto ai colleghi per la vivacità con cui ha animato i lavori d’Aula, almeno nei momenti in cui non si appisolava. Lotito ha raccolto le firme di quattordici senatori per rimuovere Maurizio Gasparri dalla presidenza del gruppo: troppo vecchio, troppo consumato, da troppo tempo lì. Il sostituto è Stefania Craxi, classe 1960, figlia di Bettino, in politica dal 2006. Lei prende il posto di Gasparri, e diventa capogruppo. Gasparri prende il posto..

Vannacci forever: paracadutisti a Rogoredo e bici al sicuro

Il tizio pelato in quinta fila col braccialetto blu al polso – ci sta scritto “Futuro Nazionale” – russa. Non forte, per carità. Russicchia, diciamo. In una stanzetta minuscola dell’hotel Artemide, su via Nazionale, a Roma, affollata di giornalisti, militanti e telecamere, dopo due ore di conferenza stampa è comprensibile il colpo di sonno. Il tipo che sta accanto al russatore, blazer marinaro con bottoni dorati e una cicatrice da pirata Morgan sulla guancia destra, gli assesta una gomitata. Devono essere amici, camerati vannacciani: “Ma che fai, ti addormenti?”. Il tizio si risveglia di soprassalto. Roberto Vannacci, dal tavolo, non se ne accorge nemmeno. Sta spiegando come si manda un battaglione di paracadutisti a Rogoredo, il parco della droga a Milano. Ed è felice. Siamo in pieno futurismo. “Shape, clear,..

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