Da Gravina a Urso a Piantedosi
I nuovi guai di Giorgia Meloni
La stabilità di Meloni è al tre per cento come il Patto (che si deve sforare). Vuole le dimissioni del presidente della Figc, Gravina (attese per oggi), ha il problema Urso e si aggiunge... Chi diceva “meglio tirare a campare, che tirare le cuoia” non conosceva il ministro “strategicamente straordinario”. È Urso una foglia di questa maledetta primavera. Promette miliardi che non ha, immagina un mondo che non c’è. L’unico ministro che Meloni vorrebbe sostituire, e vuole, lo deve tenere, e un altro che non vuole sostituire, Piantedosi, diventa un caso per una relazione sentimentale (presunta). Salvini sogna ancora: al Viminale, al Viminale! Giorgetti non si presenta al tavolo di Urso con gli industriali e ci manda il vice Leo, l’ex sottosegretario Delmastro viene censurato all’unanimità dal Parlamento e gira..