Buttafuoco, il leone di Venezia a guardia della Biennale
«Venite a riconoscere i vostri mali sotto lo splendore di quest’anima antica e pur sempre novella». Raccontano che è anche ripensando a questo passaggio dell’appello rivolto nel 1895 da Gabriele D’Annunzio agli artisti d’ogni dove, affinché confluissero in massa a Venezia a popolare la nascente Biennale «dei loro sogni e dei loro sforzi nuovi», che Pietrangelo Buttafuoco ha deciso di andare contro tutto e contro tutti nella scelta di non arretrare di mezzo millimetro rispetto alla riapertura del padiglione della Russia. Tra le sontuose stanze di Ca’ Giustinian, dove il viavai di quelli che ne omaggiano il «coraggio leonino» e «l’ardimentoso spirito» si fonde col sussurro di chi gli ha chiesto sommessamente «ma chi te lo fa fare?» — sottotesto, di mettersi contro Giorgia Meloni, contro il plenipotenziario Giovanbattista Fazzolari,..