C’è una Sicilia che non ti aspetti
dentro il libro di Giuseppe Sottile
La Sicilia, quando prova a raccontarsi, si moltiplica. Diventa infanzia e miseria, vocazione e desiderio, musica e sangue, provincia e cronaca nera. È da questa frattura che nasce «Palermo di chitarra e coltello» di Giuseppe Sottile (Einaudi, pp.176 €15,50): un libro che non si limita a inseguire la memoria personale, ma la trasforma in una mappa sentimentale dell’isola. Giornalista siciliano di lungo corso e fine osservatore dei costumi, Sottile racconta i seminaristi e i musicanti, i muli soppiantati dalla Moto Ape, la scoperta del mare e poi, più avanti, la Palermo dei cronisti dell’Ora e dei morti ammazzati. «Io racconto queste storie minime di una Sicilia che non è quella del Gattopardo: questa Sicilia minuta, costruita attorno alle cassepanche che c’erano a quel tempo, questi mestieri, tra cui quello di..