Lavitola in galera e Ranucci no. C’è ingiustizia più chiara?
di Giuliano Ferrara per Il Foglio
Valter Lavitola non ha mai ingannato nessuno, quali che siano le accuse di cui deve rispondere. Moralmente è diciamo così a posto. Uno che costeggia la politica, spiccia faccende, punta a soldi e bella vita, intraprende, viaggia in località spericolate, intorta e si intorta, intesse relazioni così così, formula complotti grandi e piccoli, manda in pensione Fini meritatamente, immeritatamente vuole scroccare a Berlusconi una pagnotta, insomma un pasticcione di talento che agisce in un’ombra lucente come il sole da tanti anni. A me non dispiace affatto, il tipo, e non sono contento che sia in galera per il vero-falso attentato a quell’altro che pretende il prime time, se non con l’amico del cuore e con Tavares la presidenza del Consiglio via sondaggio e chissà cos’altro di manipolatorio e automanipolatorio (“bisogna..