Chi ha disperso (pure in Sicilia)
l’eredità politica di Berlusconi
L’eredità materiale di Silvio Berlusconi c’è tutta. Anche nel fruttare ancora. Le cronache, infatti, riferiscono riguardo alla vendita della villa di Porto Rotondo. Acquistata per una somma di 350 milioni dallo sceicco qatariota Al Thani. Tutta salute. L’eredità politica invece è andata dispersa. Giusto nell’agone dove egli è riuscito a ritagliarsi un ruolo nella storia degli italiani. C’è l’aeroporto col suo nome, è vero, ma Malpensa è merito di Matteo Salvini, non di Antonio Tajani: è il tributo di una identità di territorio, puro orgoglio lumbard, nulla che riporti al popolo delle libertà. Ben diversa sorte tocca ai suoi valori, al suo lascito ideologico. Per non dire delle sue stesse indicazioni. Come in politica estera, dove fino all’ultimo dei suoi giorni, il Silvio censurato dai suoi stessi giornali si raccomandava..