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Otto flop di Salvini con le banche
Lui bussa ma nessuno risponde

Non una banca, un bancomat. Che per Matteo Salvini si è rotto. Da inizio legislatura per almeno 18 volte il leader della Lega ha invocato una tassa sugli extraprofitti delle banche. E lo ha fatto per otto motivi diversi. Senza mai ottenere nulla. Ripercorriamo a grandi linee una saga che dura da quattro anni. E partiamo dall'episodio più recente. L'11 agosto 2026 ci è stata offerta l'ultima versione del sogno salviniano di tassare gli extraprofitti. Questa volta il vicepremier propone una misura strutturale: il 5% l’anno sugli utili, da prelevare alle prime dieci banche italiane. Per fare cosa? “Raddoppiare - dice - i militari di strade sicure nelle strade e nelle stazioni”. Inciso: per il ministro della Difesa, Guido Crosetto di Fratelli d’Italia, Strade sicure dovrebbe chiudere. Forza Italia invece..

Lavitola in galera e Ranucci no. C’è ingiustizia più chiara?

Valter Lavitola non ha mai ingannato nessuno, quali che siano le accuse di cui deve rispondere. Moralmente è diciamo così a posto. Uno che costeggia la politica, spiccia faccende, punta a soldi e bella vita, intraprende, viaggia in località spericolate, intorta e si intorta, intesse relazioni così così, formula complotti grandi e piccoli, manda in pensione Fini meritatamente, immeritatamente vuole scroccare a Berlusconi una pagnotta, insomma un pasticcione di talento che agisce in un’ombra lucente come il sole da tanti anni. A me non dispiace affatto, il tipo, e non sono contento che sia in galera per il vero-falso attentato a quell’altro che pretende il prime time, se non con l’amico del cuore e con Tavares la presidenza del Consiglio via sondaggio e chissà cos’altro di manipolatorio e automanipolatorio (“bisogna..

I centristi per Vannacci e Dibba
Il grande tifo per un pareggio

A sinistra il morale è sotto i tacchi. Truppa, colonnelli e generali sono sul ciglio di una crisi depressiva. Soprattutto tra i moderati e i riformisti, ma anche in larghe fette del Pd, prevale lo scoramento. Altro che armata che marcia fiera, motivata e compatta, per sfrattare Giorgia Meloni da palazzo Chigi il prossimo anno. E pensare che anche l’ultima Supermedia Youtrend dà saldamente in testa il fronte progressista. Quasi tre punti di distacco sul centrodestra, azzoppato dall'ascesa del generale Roberto Vannacci. Lo spettacolo andato in scena nelle ultime settimane ha però cancellato ogni entusiasmo. Giuseppe Conte che fa la guerra a Elly Schlein sul riarmo e poi rompe anzitempo ogni mediazione sul programma, annunciando che saranno le primarie a stabilire la linea del campo largo in politica estera con..

Caso Ranucci, arrestato Lavitola

Nell'ambito dell'indagine della Procura, coordinata dal procuratore Francesco Lo Voi, in cui si contesta anche il metodo mafioso

Migranti, non ci bastava la Spagna
ora scoppia anche il caso Germania

Al muro contro muro tra Italia e Spagna, si aggiunge il contrasto con la Germania. Le politiche migratorie dividono l’Unione europea in tre Paesi che andranno al voto nel 2027 (elezioni politiche in Spagna e in Italia, presidenziali in Germania), con le forze di destra – Vox, Futuro nazionale e Afd – in crescita di consensi. Berlino sta chiedendo di mandare in Italia (e in Grecia) i richiedenti asilo che siano stati registrati al loro arrivo in questi paesi, secondo il criterio, fissato dal regolamento di Dublino, del primo ingresso. L’ultimo caso, rivelato da Repubblica e confermato da fonti dell’esecutivo Merz, riguarda nell’immediato una donna di origine somala Abdirisaq Warsame, 22 anni, che attualmente risiede in Baviera, in fuga da un matrimonio combinato nel suo Paese. Berlino vorrebbe accompagnarla in..

Covid, Conte sfida Meloni
e la commissione d’inchiesta

Questa è davvero "la volta buona". Giuseppe Conte prende "finalmente" posto davanti a quello che bolla subito come un "plotone d'esecuzione": la commissione Covid. E ribalta il tavolo, sfoderando una carta inattesa. L'ex premier annuncia di aver consegnato alla procura di Roma un fascicolo ricevuto in forma anonima che, sostiene, solleva nuovi interrogativi su una fornitura di mascherine della Jc Electronics. Sfogliando il dossier, riferisce di aver ricevuto pochi giorni fa un verbale del 2022 e di aver deciso di portarlo subito ai magistrati, "per coscienza civica". Da quelle pagine, precisa sempre usando il condizionale, emergerebbero elementi tali da giustificare un approfondimento anche sulla successiva transazione con cui, nell'ottobre scorso, la presidenza del Consiglio e il ministero della Salute hanno chiuso il lungo contenzioso con la società, riconoscendole circa 100..

Sánchez, Burnham e altri
Ai politici vietate le ferie?

I riferimenti classici son sempre quelli, Giulio Andreotti dalle suore a Cortina, Aldo Moro col cappotto a Terracina, e altre scomodità che i politici 1.0 erano tenuti a esibire per farsi perdonare la vacanza, ulteriore privilegio in un paese ancora povero e rurale dove onorevoli e ministri già godevano di lussi sibaritici tipo acqua corrente ed elettricità. Erano gli anni dei film con i democristiani penitenziali, immortalati nelle pellicole della commedia all’italiana tipo “I complessi” con Ugo Tognazzi ma oggi, oggi che in vacanza vanno, o fan finta di andare, tutti, i politici son giudicati ancor più severamente che pria per l’eventuale spiaggiamento. Ecco le ultime vibranti proteste: durante tutta la questione Ceuta, il premier spagnolo Sánchez è stato molto criticato perché se ne sta in vacanza a Lanzarote con..

Gerenza

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