Meloni tra inflazione e spread
Giorgetti: “Non stampo moneta”
Il “terzo uomo” della sinistra rischia di farlo l’inflazione. Lasciate perdere il nome che suggerisce di nascosto Giuseppe Conte, il “suo” Roberto Gualtieri, o Franco Gabrielli, il poliziotto biancofiore, che scende in campo e fa “più uno” con Ruffini. Stanno tornando le parole maligne, “inflazione”, “spread”, che spaventano Meloni e Giorgetti, agitano le Borse e i mercati. Sentite Giorgetti, in conferenza stampa, dopo il Cdm che ha approvato il Dpfb, con la richiesta di scostamento, e l’utilizzo della clausola di salvaguardia, la Nec per energia e difesa (uno 0,3 per cento per energia e uno 0,3 per cento per la Difesa): “Approviamo il Dpfb (il documento programmatico di finanza pubblica) in un contesto complesso, dove fare previsioni è sempre più complicato. Non vi nascondo l’attenzione con cui monitoriamo l’andamento dell’inflazione..