A volte le azioni possono produrre effetti e ottenere risultati diversi, se non addirittura opposti, rispetto a quelli prefissati: è l’eterogenesi dei fini. Sta accadendo anche con il caso della grazia a Nicole Minetti. Se l’obiettivo della campagna giornalistica sulla vicenda era, rispolverando i tempi del “bunga bunga” e delle “cene eleganti”, di impedire che si completasse l’operazione di riabilitazione postuma di Silvio Berlusconi, sta dimostrando il contrario; se l’obiettivo della campagna era screditare l’autorevolezza e l’immagine del capo dello Stato, Sergio Mattarella, sta miseramente fallendo. Vediamo perché, premesso che non credo né ai complotti né alle teorie cospirazioniste. Continua su Huffington Post