Nel Nuovo Dizionario delle Ipocrisie, edito da Palazzo d’Orleans, il presidente della Regione, Renato Schifani, ha trovato anche la formula per tirarsi fuori dalle responsabilità sulla questione morale e per assolvere se stesso dal peccato di avere riconfermato in giunta Luca Sammartino ed Elvira Amata, rinviati a giudizio per corruzione. “Amata? FdI ha fatto le sue valutazioni, io resto garantista”, ha detto nel corso di una intervista a Tgr. Garantista? Il passato racconta una storia leggermente diversa. Il 10 novembre del 2025, subito dopo l’arresto di Totò Cuffaro, il governatore ha cacciato via dalla giunta i due assessori democristiani, Nuccia Albano e Andrea Messina, ai quali non era stato recapitato nemmeno un avviso di garanzia. Altro che garantismo. La politica ha regole che raramente coincidono con la giustizia. Coincidono quasi sempre con la finzione.