Gli errori del Cardinale
che santifica Schifani
Nei processi di beatificazione il postulatore elencava i miracoli compiuti dal figlio di Dio che il Papa avrebbe elevato agli altari. Per la santificazione – col bis – di Renato Schifani il postulatore Totò Cardinale ricorda tra i prodigi del governatore anche “l’ottimo lavoro che Marcello Caruso sta portando avanti nella sanità, a dimostrazione del valore degli assessori politici rispetto ai tecnici”. Ma qui l’ex ministro inciampa due volte. Caruso non è stato scelto in quanto politico ma in quanto segretario particolare di Schifani: il candidato era il deputato Nicola D’Agostino, silurato pur appartenendo alla devota corrente di Cardinale. Secondo inciampo: i tecnici che per quattro anni hanno devastato la Sanità non sono stati insediati da Giorgio Mulé, che il postulatore vede come il fumo negli occhi. Ma da Schifani,..