Non mi interessa sapere se, di fronte all’ultima Waterloo del centrodestra, il commissario di Forza Italia, Nino Minardo, chiederà un vertice o una verifica. Non mi interessa sapere se il commissario di Fratelli d’Italia, Luca Sbardella, preferirà il conclave invocato dal suo capogruppo o un faccia a faccia tra segretari dei partiti e deputati dell’Ars. E non mi intriga scoprire se Gianfranco Miccichè e Raffaele Lombardo si accorderanno sul rito del caminetto al quale invitare Cateno De Luca. Io non vedo l’ora che quel genio di Nino Germanà, segretario della Lega, dica che questa coalizione è la più salda, la più leale e la più affiatata che la Sicilia abbia mai avuto. Ha dichiarato l’altro ieri che il governo Schifani è il migliore degli ultimi cinquant’anni, che gli costa dire altrettanto dell’alleanza di centrodestra? Sarebbe un altro strepitoso colpo d’ala.