Ha perlustrato l’Italia da Nord a Sud, mettendosi alle spalle un’esperienza unica e qualche ora di sonno persa. Ma non è mai abbastanza. Per questo Salvo Sottile ha scelto di tornare: lo farà con una edizione speciale di “Prima dell’alba – La Rampa”, che andrà in onda, per sei puntate di 100 minuti ciascuna, su Rai 3 a partire dal 17 giugno. Questa volta in prima serata. E la nuova avventura parte da Roma, dalla rampa di un parcheggio in rovina, quartiere Trastevere. Un edificio che occupa un intero isolato, meglio conosciuto come “Palazzo degli esami”, sottoposto al vincolo dei Beni culturali. Dove il giornalista – che da qualche giorno è approdato in tutte le librerie con il romanzo “Notte fonda” – incontra persone che raccontano storie al crepuscolo. Storie che hanno poco di banale, amplificate dal senso della notte, rese uniche a modo loro. “Il filo rosso che unisce le storie è il racconto degli ultimi, chi ha perso la strada, chi ha deragliato dalla vita ed è sopravvissuto solo grazie alle imperfezioni del destino. La rampa è un abisso che sprofonda verso il basso, popolato da anime dolenti, uomini e donne ai margini” ha spiegato Sottile, rievocando i gironi infernali di Dante, in un’intervista al Corriere della Sera. Nel corso delle sei puntate Sottile accenderà la luce sulla Mafia foggiana, sugli ultimi carbonai della Calabria, sul degrado del bosco della droga di Rogoredo a Milano, sull’emergenza abitativa nelle grandi città, sul lato trasgressivo della notte. Andrà a Genova per conoscere le storie e raccogliere le confessioni di chi, un anno fa di fronte al crollo, ha visto cambiare per sempre la propria vita. Perché Prima dell’alba, prima di tutto il resto, è vita.