La ragion di stato non è un comizio

Attenzione: questo è un pezzullo salviniano, almeno nelle intenzioni, il risultato chissà, giudicherete voi. Allora, prendiamo sul serio la petizione di principio alla quale nel processo Gregoretti il senatore Salvini è approdato, per uscire dalla condizione di ostaggio di una maggioranza divenutagli ostile. Non più da parte sua la rivendicazione orgogliosa del “reato”, l’invocazione a essere processato con milioni di italiani, no, ora la linea cambia e il suo nucleo centrale è il seguente: io come ministro dell’Interno ho autorizzato… L’articolo completo su ilfoglio.it

Giuliano Ferrara per Il Foglio :

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